Migranti in rivolta a Bisconte, le ultime novità. Il centro vicino al “centro”: “Fuggitivi negativi al tampone”

Migranti in rivolta a Bisconte, le ultime novità. Il centro vicino al “centro”: “Fuggitivi negativi al tampone”

MESSINA – Dopo il caos accaduto al centro di prima accoglienza di Bisconte, rione di Messina, dove alcuni migranti hanno causato una rivolta, emergono alcune novità. Circa trenta profughi sono fuggiti dal centro a seguito della rivolta e hanno ferito un finanziere alla gamba con il lancio di alcuni oggetti.


Di questi 30, ne sarebbero attualmente ricercati 24. Dalla prefettura hanno comunque fatto sapere che “la situazione è sotto controllo“.


Il centro di prima accoglienza di Bisconte, infatti, è situato molto vicino al centro cittadino; motivo per il quale la Prefettura è intervenuta per chiarire alcuni punti, in modo tale da non preoccupare la popolazione. D’altronde, in un momento del genere, dove la polemica “incrociata” dell’afflusso di migranti da una parte e dell’emergenza sanitaria dall’altra esplode ogni giorno di più, una situazione del genere non può che inasprire le tensioni già presenti all’interno del paese.



Secondo quanto dichiarato dalla senatrice messinese Grazia D’Angelo, il Prefetto di Messina le avrebbe rassicurato che i fuggitivi sarebbero tutti negativi al tampone. Le ricerche proseguono, ma sapere che, in tal senso, il pericolo più grande e “invisibile” non sarebbe presente nel corpo di alcuni facinorosi non può che far tirare un lieve sospiro di sollievo, soprattutto adesso che anche in Sicilia i contagi stanno tornando ad aumentare.

Fonte foto: TGCOM24