Migranti, ancora silenzio dal governo centrale. Ennesimo appello di Musumeci: "Quando le parole diventeranno azioni?"

Migranti, ancora silenzio dal governo centrale. Ennesimo appello di Musumeci: “Quando le parole diventeranno azioni?”

Migranti, ancora silenzio dal governo centrale. Ennesimo appello di Musumeci: “Quando le parole diventeranno azioni?”

PALERMO – Ennesimo appello del governatore della Sicilia, Nello Musumeci, relativo all’emergenza migranti che continua ad essere una realtà presente nell’Isola.


Proprio il presidente, infatti, su Facebook scrive: “Leggere sui giornali che l’Europa cambia la linea sui migranti, mentre tutte le #Ong si dirigono solo sui porti siciliani, suona come una beffa. Sembra che la cosa non interessi più a nessuno, ma continua ad essere la Sicilia a sostenere il peso più grande di questa emergenza nell’emergenza. Aspettiamo il 23 settembre, un nuovo accordo che superi finalmente quello di Dublino? O qualcuno – se davvero è cambiata la musica – si fa carico di venire incontro all’Italia e alla Sicilia, aprendo i porti di altri Paesi europei?“.


E ancora: “Da mesi chiediamo al governo centrale di mettere in sicurezza igienico-sanitaria hotspot e centri di accoglienza. Il Viminale sembrava essersi svegliato tra il 4 e il 5 settembre (con due atti e dopo l’incontro chiesto e ottenuto a Roma con il premier), ma ancora passano i giorni, le settimane e non si è visto un solo intervento concreto per restituire sicurezza sanitaria a quei luoghi e alla nostra popolazione. Tanti impegni ma nessun fatto concreto. Quando le parole diventeranno azioni?“.

Poi conclude: “Siate veloci, presidente Giuseppe Conte e ministro Lamorgese, come fate quando impugnate una nostra ordinanza. Non costringeteci ad agire di nuovo!“.

Fonte immagine: Facebook – Nello Musumeci