Melilli, esercitazione di soccorso speleologico

Melilli, esercitazione di soccorso speleologico

MELILLI – Un’esercitazione di soccorso speleologico finalizzata a testare le manovre di emergenza in grotta in caso di incidenti in profondità. Ad eseguirla sabato scorso – all’interno della grotta Villasmundo della Riserva naturale integrale “Complesso Speleologico Villasmundo – S. Alfio” gestita dal Cutgana dell’Università di Catania – sono stati 17 tecnici del Soccorso speleologico regionale guidati e coordinati dal delegato della X Zona Speleologica del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico (CNSAS), Alfio Cariola.

Il gruppo è stato accolto ed accompagnato dal direttore dell’area protetta Elena Amore, insieme con gli esperti Alessandro Torrisi e Renzo Ientile del Cutgana, il centro dell’ateneo catanese diretto da Giovanni Signorello. Durante l’esercitazione, che ha visto impegnati i tecnici per oltre 12 ore (fino alle 22), è stato simulato un incidente in grotta con il trasporto di un ferito barellato nella parte allagata sia a mano, sia con specifiche teleferiche di corda. “La collaborazione, stimolante e proficua, con il Soccorso alpino e speleologico siciliano è anche suggellata dalla convenzione in atto per la messa in sicurezza delle grotte Alfio, Villasmundo e Palombara gestite dal Cutgana” ha precisato il direttore della riserva Elena Amore.




Soddisfatto anche Alfio Cariola, il quale ha evidenziato che “l’esercitazione è servita per ottimizzare i tempi di trasporto della barella nella grotta Villasmundo e per valutare meglio l’ubicazione degli ancoraggi fissi per la progressione in sicurezza delle zone con verticali al fine di permettere la fruizione di tale cavità ai gruppi speleologici”. 


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