Mascalucia, ispezionato centro per minori La Madonnina

Mascalucia, ispezionato centro per minori La Madonnina

MASCALUCIA – Si è svolta oggi l’ispezione effettuata dalla Prefettura di Catania, rappresentata dal vice prefetto Maria Salerno, e da alcuni rappresentanti del Comune e dalla Polizia municipale di Mascalucia, della Questura di Catania e dell’Asp provinciale, nel centro di accoglienza per minori “La Madonnina” di Mascalucia.

I rappresentanti hanno potuto verificare personalmente lo stato del centro, sentire le richieste degli ospiti e anche quelle dei lavoratori de La Madonnina che denunciano da mesi di essere stati abbandonati dalle istituzioni nel lavoro portato avanti giornalmente.

Oltre questo problema, si evince la difficoltà dei giovani nell’osservare le leggi italiane e le regole del centro legate principalmente a delle lungaggini burocratiche, che frenano di parecchio i trasferimenti dei ragazzi (che dovrebbero restare all’interno della struttura massimo 90 giorni). Tutto ciò ha provocato violente proteste culminate nel danneggiamento del centro, quasi restaurato in questi giorni. La Prefettura sta cercando di velocizzare i tempi di questi trasferimenti.

L’altra incertezza riguarda la presenza dei maggiorenni, ovvero coloro che hanno compiuto la maggiore età durante la permanenza all’interno del centro. Il presidente dell’associazione ha voluto precisare che “non si è pagati per tenere i maggiorenni. Cosa dovremmo fare nel caso in cui questi ragazzi raggiungano i 18 anni qui, metterli in strada?”.

Nei prossimi giorni verrà reso noto l’esito dell’ispezione effettuata, che ha compreso la perquisizione nelle camere dei giovani, dove si è potuta notare la presenza abbondante di vestiti, scarpe e materiale intimo.

Le impressioni a caldo sono diverse rispetto a quelle riportate dalla senatrice del M5S Ornella Bertorotta, che qualche giorno fa aveva denunciato il centro per abbandono e forte degrado all’interno.

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