Mafia a Catania, Fava sulla confisca agli Ercolano: “Successo importante nella lotta alle organizzazioni criminali”

Mafia a Catania, Fava sulla confisca agli Ercolano: “Successo importante nella lotta alle organizzazioni criminali”

CATANIA –La confisca definitiva, sancita dalla Cassazione, delle aziende di autotrasporti degli Ercolano rappresenta un esito importante e positivo del lavoro che la Dia sta facendo in Sicilia per rintracciare e sequestrare i patrimoni mafiosi. La Geotrans è stata per anni, impunemente, il forziere della famiglia Ercolano: questa confisca è un successo importante nella lotta alle consorterie mafiose”, commenta in questo modo Claudio Fava, presidente della Commissione Antimafia e figlio di Giuseppe Fava, giornalista ucciso dalla mafia.

È stata eseguito ieri dalla Dia di Catania il decreto di confisca definitiva di beni emesso dalla Corte di Appello di Catania, divenuto irrevocabile dopo il pronunciamento della Suprema Corte di Cassazione, nei confronti di Vincenzo Enrico Augusto Ercolano.



L’uomo, 49ene, figlio di Giuseppe Ercolano, detto “Pippo” –  ritenuto uno dei principali esponenti della famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano – e di Grazia Santapaola, sorella di “Nitto”, massimo rappresentante della mafia catanese.

Ieri gli agenti hanno sequestrato definitivamente il 100% delle quote e del relativo patrimonio aziendale, la la Geotrans Srl, la Geotrans Logistica Frost Srl, la R.C.L. Società Cooperativa Arl e la E.T.R. di Ercolano Cosima Palma.


Nello specifico, gli agenti hanno accertato che attraverso la Geotrans, l’uomo era riuscito a imporre il proprio monopolio sul settore dei trasporti, utilizzando dei metodi tipicamente mafiosi.

Immagine di repertorio