A.M.T.: riunione a Palazzo degli Elefanti per il futuro dell’azienda

A.M.T.: riunione a Palazzo degli Elefanti per il futuro dell’azienda

CATANIA – Si alimenta la speranza che cambi il vento in casa A.M.T. (Azienda Metropolitana Trasporti di Catania).

La partecipata del Comune del capoluogo etneo ha vissuto negli ultimi mesi la fase forse più turbolenta della sua decennale storia, con le dimissioni di Puccio La Rosa dall’incarico di presidente, il ritorno di Carlo Lungaro e, come se non bastasse, lo stato di agitazione dei dipendenti minacciati di licenziamento.

In questi giorni una riunione a Palazzo degli Elefanti ha fatto tramontare quest’ultima ipotesi e degli sprazzi di sereno si cominciano a intravedere, anche se il “mal di pancia” tra i dipendenti continua a persistere. Le organizzazioni sindacali Fast Confsal e Faisa Cisal, tramite i loro leader Giovanni Lo Schiavo e Aldo Moschella, fanno sapere come il loro obiettivo principale è quello di rilanciare i programmi dell’azienda, a cominciare dalla soluzione dei problemi economici e finanziari, già entro la fine del mese con l’arrivo di fondi governativi. 

Ma durante il già citato incontro si è valutata anche la possibilità di creare con la ferrovia Circumetnea un unico gestore, anche se i tempi per una sua realizzazione non sono affatto brevi. Infine un’altra possibilità è quella che l’azienda possa essere acquisita da Busitalia, ma anche questa è un’eventualità che le organizzazioni sindacali stanno facendo di tutto per evitare.  

“Apprezziamo lo sforzo dell’amministrazione comunale nell’aver mantenuto l’impegno di convocare ed aggiornare il tavolo tecnico sulla crisi dell’Amt, ma non possiamo fare a meno di constatare che, ad eccezione di un piccolo spiraglio positivo relativo al compimento della transazione con la Regione, si continua a brancolare nel buio”. Lo affermano dal canto loro la Filt Cgil, la Fit Cisl, la Uil Trasporti e la Ugl trasporti autoferrotranvieri, attraverso i rispettivi segretari Alessandro Grasso, Mauro Torrisi, Franco Di Guardo, Giuseppe Scannella, che rimarcano la necessità di passare dall’attuale momento di incertezza e confusione a una fase operativa capace di incidere maggiormente e nel migliore dei modi nel futuro dell’azienda municipale trasporti.

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