L’amore per la sua terra e la lotta per la pace fra i popoli: è morto il prof. Ficili, era positivo

L’amore per la sua terra e la lotta per la pace fra i popoli: è morto il prof. Ficili, era positivo

SCICLI – Stroncato dal contagio contro cui combatteva da mesi, il professore Bruno Ficili avrebbe perso la sua battaglia contro l’infezione la scorsa notte.


Sarebbe morto all’ospedale Maggiore di Modica l’84enne che avrebbe contratto l’infezione mentre si trovava in visita in un ospedale di Catania a causa di problemi polmonari.


L’uomo era molto noto per il suo impegno internazionale a favore della pace nel mondo, per 13 volte fu candidato al premio Nobel per la Pace. Lascia la moglie Pinella e il figlio Paolo dopo aver perso il figlio Francesco a causa di un male incurabile nel febbraio del 2014.



Moltissimi i messaggi di cordoglio sui social, ognuno di questi un ricordo al valore e all’umanità del professore Ficili: “Contro le guerre, tutte. Perché non c’è una guerra giusta. Grazie Prof. Bruno Ficili, è stato un piacere averla conosciuta ed essere stato ospite a casa sua per fare quattro chiacchiere sugli scenari mondiali. Con la Palestina nel Cuore e dalla parte del popolo Kurdo. L’umanità sarà riconoscente al suo impegno per la Pace e il Dialogo tra i popoli”.

Ad onorare la morte dell’uomo anche Enzo Giannone, il sindaco di Scicli, sua terra nativa: “A nome di tutta la comunità di Scicli esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa del professor Bruno Ficili, uomo che ha amato Scicli e ha speso tutta la vita per la Pace e la Fratellanza fra i Popoli”.


“La perdita del nostro concittadino prof. Bruno Ficili lascia un grande vuoto in tutta la comunità. Una grande personalità che ha speso la sua vita per rendere il mondo un posto migliore, accogliente. Per questo vogliamo ringraziarlo e porgere le nostre condoglianze alla famiglia”.

Fonte immagine Facebook startscicli