Istigazione a delinquere, video inneggiante alla malavita: indagato il cantante neomelodico “Scarface”

Istigazione a delinquere, video inneggiante alla malavita: indagato il cantante neomelodico “Scarface”

CATANIA – Istigazione a delinquere: è questa l’accusa rivolta al noto cantante neomelodico catanese Leonardo Zappalà, 19 anni, meglio conosciuto con il nome d’arte “Scarface”.

La Procura di Catania, dopo l’emissione dell’avviso orale negli scorsi giorni, ha aperto un’indagine a carico del giovane in seguito alla denuncia presentata ai carabinieri dall’amministrazione comunale di Paternò (CT).



Al centro dell’attività degli inquirenti vi sarebbero le immagini di un video postato sui social da Zappalà: nel filmato si vedrebbero una “punciuta“, incisione con coltello simbolica dell’ambito della malavita, e un “Santino” che brucia.

Queste scene altamente offensive per la comune decenza e per i cittadini onesti sarebbero perfino state trasmesse in presenza di minorenni. Ad aggravare ulteriormente la situazione i precedenti del ragazzo, considerato vicino alla criminalità organizzata locale, e le frasi ingiuriose rivolte dal cantante ai giudici antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino durante una puntata della trasmissione Rai “Realiti“.


Fonte immagine: profilo Facebook