Insulta, strattona e strappa dal collo la collana all'ex fidanzata: si aprono le porte di Piazza Lanza per Foday Kanuteh

Insulta, strattona e strappa dal collo la collana all’ex fidanzata: si aprono le porte di Piazza Lanza per Foday Kanuteh

Insulta, strattona e strappa dal collo la collana all’ex fidanzata: si aprono le porte di Piazza Lanza per Foday Kanuteh

CATANIA – I carabinieri del Nucleo Radiomobile del comando provinciale hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto il 21enne Foday Kanuteh (in foto in basso), cittadino extracomunitario di origini gambiane, perché ritenuto essere responsabile del reato di rapina. La scorsa notte, intorno alle 4, una donna in stato di percepibile agitazione ha chiamato il 112 NUE denunciando di essere stata appena rapinata di una collana in via Di Prima.


L’immediato arrivo sul posto dell’equipaggio della gazzella ha consentito a uno dei militari di notare un uomo di colore, che indossava una maglia nera con un disegno bianco sulla schiena, il quale alla loro vista si è dato precipitosamente alla fuga.


I militari hanno tentato invano di rincorrerlo ma il fuggitivo era riuscito a dileguarsi, quindi, soccorsa la donna, una meretrice di 23 anni che esercita proprio in quella zona, hanno appreso che l’uomo era il suo ex fidanzato, che era solito infastidire anche le sue colleghe con continue richieste di denaro.

L’uomo pertanto ha cominciato a insultarla deridendola per la sua “attività lavorativa” chiedendole anche una somma di denaro ma al rifiuto l’ha strattonata facendole cadere la borsetta e poi le ha fulmineamente strappato la collana d’oro che portava al collo.

La donna non si è data per vinta e ha tentato di bloccare l’uomo che, però, ha rotto una bottiglia di vetro che teneva in mano cercando quindi di colpirla. Mentre la donna si è fatta medicare dai sanitari dell’ospedale Garibaldi Centro per le lesioni patite, i carabinieri hanno iniziato una caccia all’uomo finita all’interno di una abitazione di via Rocchetti dove il giovane si era nascosto.

L’uomo, come disposto dal magistrato di turno, è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza.