Incendio devasta Riserva dello Zingaro, Rizzo: “Un inferno di violenza ad opera di criminali”

Incendio devasta Riserva dello Zingaro, Rizzo: “Un inferno di violenza ad opera di criminali”

CASTELLAMMARE DEL GOLFO – Un violento incendio è in corso a Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani. Le fiamme sono partite dalla zona Lisciandrini fino a devastare la riserva dello Zingaro.


Il sindaco Nicolò Rizzo dichiara: “Un inferno di violenza. Ferma condanna per queste continue stragi. Sosteniamo tutti coloro che da oltre 24 ore stanno lavorando incessantemente e rischiando per arginare e spegnere i gravissimi roghi”.


Aggiunge il primo cittadino: “Gli incendi in queste ore di forte scirocco hanno fatto strage del nostro territorio, come ho potuto constatante seguendo tutte le fasi in costante contatto con la Protezione civile regionale che coordina le attività”.


Prosegue Rizzo: “Zone di grande pregio devastate dai roghi, chiaramente ad opera di criminali in considerazione dell’accensione in più punti, e che sono ancora in corso: partiti dalla zona Lisciandrini, poi a Grotticelli, fino alla nostra preziosa riserva naturale dello Zingaro, sono al lavoro gli uomini della Forestale con in prima linea il servizio antincendio, vigili del fuoco, forze dell’ordine, polizia municipale, associazioni di Protezione civile alle quali si sono aggiunte a sostegno le associazioni di altre città del Trapanese, che stanno svolgendo un lavoro encomiabile in condizioni molto, molto difficili. Ringrazio tutti per il puntuale e rischioso lavoro portato avanti per mettere in sicurezza luoghi e popolazione. Sono intervenuti due canadair e un elicottero ed al momento fortunatamente non ci sono feriti ma il danno è talmente enorme che una quantificazione diventa secondaria“.



Conclude il sindaco: “Esprimo ferma condanna per queste continue stragi e auspico che i criminali che compiono tali vili gesti possano essere individuati e condannati e che si possa avere ragione delle fiamme a breve, così da porre fine a questo inferno di violenza“.