Il sangue, lo choc e lo stupro: il caso della 90enne violentata da due minori raccontato dagli agenti intervenuti - Newsicilia

Il sangue, lo choc e lo stupro: il caso della 90enne violentata da due minori raccontato dagli agenti intervenuti

Il sangue, lo choc e lo stupro: il caso della 90enne violentata da due minori raccontato dagli agenti intervenuti

MESSINA – Ormai famoso in tutta Italia, il caso dell’anziana picchiata, derubata e violentata a Messina ha ormai scioccato chiunque ne sia venuto a conoscenza, ma i primi a restare senza parole sono stati proprio gli agenti intervenuti sul posto il 17 settembre scorso.

A raccontare il caso sono stati i poliziotti, ospiti del programma televisivo “Chi l’ha visto?”. Gli agenti hanno descritto la scena presentatasi davanti ai loro occhi come “raccapricciante”: la povera anziana si trovava in stato di choc e confusione a terra, riversa e col volto tumefatto dalle botte subite.



Inizialmente si era pensato solo a una rapina, messa in atto dai due colpevoli, ma solo dopo alcune analisi cliniche si è scoperto l’angosciante e orrido particolare: i due minorenni – rispettivamente di 14 e 17 anni – hanno violentato la donna, in un gesto definito dai poliziotti come “puramente gratuito, inspiegabile e gravissimo. L’episodio, inoltre, avrebbe “fruttato” solo un paio di occhiali e una bici, “bottino” certamente misero rispetto alle loro aspettative.

Fondamentali le dichiarazioni della donna, che nonostante il dolore e lo choc ha aiutato gli agenti a trovare i due colpevoli, rivelando loro il nome di uno di loro, poiché amico del nipote e per questo entrato in casa senza problemi. I minorenni sono stati riconosciuti poi mentre passeggiavano per la città ricoperti di sangue e in stato confusionale, con in mano un coltello a serramanico.


Alle domande riguardanti l’anziana vittima, i poliziotti hanno solo potuto rispondere che la donna si trova adesso in prognosi riservata per via delle diverse fratture ed escoriazioni causate dai due malviventi, ma che almeno non si troverebbe in pericolo di vita.