Il calvario di Gianluca Trimarchi continua: resta in coma. Chiesto giudizio immediato per l’aggressore

Il calvario di Gianluca Trimarchi continua: resta in coma. Chiesto giudizio immediato per l’aggressore

SANTA TERESA DI RIVA – È arrivata la richiesta di giudizio immediato per Francesco Saporito, il 30enne indagato per l’aggressione a Gianluca Trimarchi avvenuta la notte del 23 luglio in piazza Antonio Stracuzzi a Santa Teresa di Riva (in provincia di Messina).

Come riportano i colleghi SikilyNews.it, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina ha accolto la richiesta del pubblico ministero, che ha coordinato le indagini condotte dai carabinieri di Taormina e da quelli di Santa Teresa, e ha disposto il giudizio immediato ai danni del 30enne per tentato omicidio.



Il Saporito, infatti, ha colpito con un pugno il 27enne, originario di Roccalumera (ME), procurandogli un trauma cranico con frattura della base cranica, frattura ossa nasali e del seno mascellare destro, con prognosi riservata, pericolo di vita e probabili danni irreversibili. Nel mese di luglio Gianluca ha subìto un delicato intervento neurochirurgico.

Il giudice per le indagini preliminari ha fissato la data in cui l’indagato dovrà comparire davanti alla Prima Sezione Penale: il prossimo 18 dicembre.


Ieri il suo Avvocato difensore ha presentato richiesta di giudizio abbreviato che in caso di condanna prevede uno sconto di un terzo della pena. L’aggressore, uscito dal carcere il 6 agosto, si trova ai domiciliari nella sua abitazione con il braccialetto elettronico.