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I soldi per la droga, 4 colpi di pistola e l’omicidio: così Andrea Befumo avrebbe ucciso il fratello Paolo

I soldi per la droga, 4 colpi di pistola e l’omicidio: così Andrea Befumo avrebbe ucciso il fratello Paolo

PATERNÒ – Quattro colpi di pistola scagliati con rabbia verso il fratello. In questo modo Andrea Befumo, 34enne di Paternò ha ferito gravemente e ucciso Paolo Befumo al culmine di una lite scoppiata per una richiesta di denaro da spendere in stupefacenti.

Secondo la ricostruzione dell’accaduto, Andrea si sarebbe incontrato con il fratello sotto la casa di via Pergusa e, poco dopo, sarebbe rientrato e fuoriuscito dall’abitazione con una rivoltella calibro 38 detenuta illegalmente.



Paolo Befumo, soccorso dai parenti in condizioni gravissime, è stato poi trasportato all’ospedale Santissimo Salvatore di Paternò dove è morto a causa delle profonde ferite riportate.

Il fratello è stato rintracciato e fermato dai carabinieri di Paternò per essere successivamente trasferito nel carcere di piazza Lanza a Catania.


Nel frattempo sui social c’è chi si divide commentando l’accaduto. “Solo una cosa doveva fare la vittima, denunciarlo“, scrive Anna su Facebook. “Confidiamo in un giudice ragionevole“, dice Lara, mentre Benedetto prova a “giustificare” l’autore della sparatoria affermando che “evidentemente non ce la faceva più“.

Fonte immagine Facebook – Andrea Befumo