"Grave decisione, non rispetta né siciliani, né migranti". Furia Musumeci dopo sbarco Sea Watch a Messina - Newsicilia

“Grave decisione, non rispetta né siciliani, né migranti”. Furia Musumeci dopo sbarco Sea Watch a Messina

“Grave decisione, non rispetta né siciliani, né migranti”. Furia Musumeci dopo sbarco Sea Watch a Messina

MESSINA – La Sea Watch 3, nave con a bordo 194 migranti, è approdata oggi al porto di Messina. L’Ong nei giorni scorsi, attraverso un tweet, aveva fatto sapere di aver effettuato tre operazioni di soccorso e di essere diretta, appunto, verso il porto della città dello Stretto.

Una notizia che non è stata vista di buon occhio dal Presidente della Regione, Nello Musumeci, il quale aveva anche inviato una lettera al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per chiedere che la quarantena dei migranti avvenisse dentro la nave stessa e non dentro gli hotspot. Questi ultimi, secondo le sue parole, non sarebbero adeguati allo scopo. Inoltre, aveva anche consigliato, nel caso in cui fosse impossibile una quarantena dentro l’imbarcazione, che la stessa si dirigesse verso altri porti.


Una lunga lettera che, però, non è stata ascoltata. Questa mattina, al molo di Norimberga, è avvenuto lo sbarco e i migranti con febbre verranno isolati e messi in quarantena nella caserma Gasparro di Bisconte per 14 giorni. Un evento che ha scatenato inevitabilmente l’ira di Musumeci, che ha dichiarato: “Il governo di Roma ha respinto la nostra proposta, autorizzando a Messina lo sbarco dei migranti e la loro sottoposizione a isolamento in un hotspot che le autorità sanitarie hanno dichiarato inadeguato allo scopo. È una decisione grave che non rispetta la dignità dei migranti e le preoccupazioni dei siciliani. Sarebbe stato più umano indirizzare la nave in un porto attrezzato e in un territorio lontano dalla emergenza sanitaria. Ne prendiamo atto“.

D’accordo con il Presidente della Regione Sicilia anche il presidente nazionale di Consumatori Associati Ernesto Fiorillo. Quest’ultimo aveva invitato le autorità a evitare ulteriori sbarchi di migranti a Messina, poiché attualmente non in grado di gestire la situazione a causa del problema Coronavirus.

Immagine di repertorio