“Gliela faccio finire male”, catanese VS straniero: schiaffi, urla e minacce per mille euro

“Gliela faccio finire male”, catanese VS straniero: schiaffi, urla e minacce per mille euro

CATANIA – La Polizia di Stato ha arrestato Massimo Licciardino, 33 anni, responsabile del reato di tentata estorsione.

Nel pomeriggio di ieri le pattuglie dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico (UPGSP) sono intervenute a seguito di una segnalazione, su linea d’emergenza 112, nella quale un cittadino riferiva la presenza di un uomo aggressivo che bussava insistentemente alla porta di casa.


Tempestivamente gli agenti sono andati sul posto e hanno assistito al tentativo di estorsione del 33enne.

Dopo un vano tentativo di fuga, l’uomo è stato identificato ma, incurante della presenza del personale in divisa, ha continuato ad urlare contro la vittima, un cittadino straniero, affermando di “fargliela finire male” se non gli avesse dato mille euro.



A un tratto, con fare fulmineo, il 33enne si è fatto spazio sgomitando con forza e ha dato un violento schiaffo al volto alla vittima, facendola rovinare per terra. Seppur bloccato e allontanato rapidamente, il giovane ha continuato a inveire contro la vittima, urlando minacce e gettando con violenza un telefono cellulare verso di lui.

Viste le condizioni della persona offesa è stato richiesto l’intervento del personale 118. Trasportato al Pronto Soccorso è stata diagnosticata una prognosi di 3 giorni.

Il 33enne è stato portato negli uffici della Questura di Catania, dove ha continuato ad affermare a gran voce che una volta rilasciato avrebbe ammazzato la vittima, difendendo il diritto a riscuotere un credito di mille euro.

Al termine delle formalità di rito, è stato trasferito al carcere di Augusta (SR) in attesa del giudizio di convalida.

Immagine di repertorio