Giovani di oggi più violenti, gli esperti: "Genitori permissivi" - Newsicilia

Giovani di oggi più violenti, gli esperti: “Genitori permissivi”

Giovani di oggi più violenti, gli esperti: “Genitori permissivi”

PALERMO – I giovani di oggi, secondo molti, sembrano essere più violenti con gli altri, coetanei e non, e con i loro cari. Secondo i recenti dati Istat, 1 italiano su 2 è vittima, o lo è stato, di bullismo: un dato allarmante. Infatti, basta pensare che poco più del 50% dei ragazzi nella fascia 11-17 anni ha subito un episodio offensivo e lesivo, fisicamente o verbalmente, da parte di coetanei negli ultimi 12 mesi.

Ben più grave il dato riguardo alla frequenza di questi episodi. Infatti, circa il 20% delle vittime subisce azioni di bullismo una volta al mese. Invece, un altro 9,1% subisce atti di prepotenza con cadenza settimanale. Frequenza che diventa incontrollata se pensiamo alle ripetute azioni vessatorie che avvengono sui social network o via messaggi.



Le violenze più frequenti, secondo i dati, sono quelle legate a insulti e brutti soprannomi, con maggiore derisione del modo di parlare e dell’aspetto fisico. Poi vi sono le esclusioni dei pareri e pensieri delle vittime e, per ultimo, le azioni fisiche contro le vittime.

Gli esperti del settore e sociologi affermano che i ragazzi di oggi sono tendenzialmente più aggressivi e arroganti perché, in alcuni casi, i genitori li proteggono sempre e in maniera irragionevole. Inoltre, le figure genitoriali in molti casi sono troppo permissive e, invece di guidare i propri figli, a volte diventando lascivi.


Le associazioni a difesa delle vittime di bullismo affermano che non può esser giustificato mai un figlio che ha comportamenti lesivi nei confronti di compagni. Infatti, non possiamo sempre aspettare che muoia qualcuno prima che si inizino le campagne.

Non pochi i casi di giovani che, vessati dai compagni di classe, hanno preferito commettere gesti irreparabili, come il suicidio, piuttosto che rivedere i “carnefici”. In questi casi diventa fondamentale riconoscere i segni e i campanelli di allarme che possono mostrare i figli, gli amici o i compagni che, in molti casi, preferiscono tenere tutto dentro.

In questi casi, per un sostegno degli esperti, si può contattare il numero del telefono amico al 199 284 284, oppure, per i minorenni, il telefono azzurro, 19696.

Immagine di repertorio

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