Giornata in memoria dei caduti delle forze dell’ordine: proposta di molte associazioni ad Agrigento

Giornata in memoria dei caduti delle forze dell’ordine: proposta di molte associazioni ad Agrigento

AGRIGENTO – Istituire una giornata in memoria dei Caduti delle forze di polizia nell’adempimento del loro dovere. È il suggerimento emerso nel corso del convegno sugli “Eroi dimenticati” svoltosi al Grand’Hotel Mosé ad Agrigento su iniziativa dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, dell’Unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia, dell’Associazione Nazionale finanzieri e dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato.

Presenti il questore Mario Finocchiaro ed i rappresentanti delle altre forze dell’ordine, il convegno si è aperto con il saluto dei presidenti, quindi il comm. Gaetano Allotta ha spiegato il significato dell’iniziativa ed ha parlato del sacrificio del carabiniere Nicolò Cannella che perse la vita nel gennaio 1968 per un crollo verificatosi mentre si prodigava nei soccorsi alle popolazioni terremotate del Belice.

Convegno 2 

Salvatore Fucà ha parlato dei 61 Caduti di tutte le forze dell’ordine censiti fino a questo momento dall’Unità d’Italia ad oggi, mentre Paolo Cilona ha parlato del vice commissario Sisto Benanti ed ha rievocato la figura di Beppe Montana, assassinato dalla mafia. Dagli interventi è emersa quindi la proposta di stimolare l’istituzione di una giornata a ricordo di quanti hanno perso la vita nello svolgimento del loro servizio.

Ha moderato i lavori la dott. Rosalba Di Grado, mentre il coro dell’Anps di Catania ha aperto il convegno con l’esecuzione dell’inno di Mameli e poi ha allietato i presenti tra una relazione e l’altra.

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