Genitori che controllano la vita dei figli in ogni momento: i rischi dell'essere "genitore elicottero"

Genitori che controllano la vita dei figli in ogni momento: i rischi dell’essere “genitore elicottero”

Genitori che controllano la vita dei figli in ogni momento: i rischi dell’essere “genitore elicottero”

CATANIA – Negli ultimi anni è sempre più frequente trovare genitori che, di fronte a comportamenti sbagliati e negativi dei figli, danno loro ragione e incolpano insegnanti ed educatori sino a diventare aggressivi. Genitori pronti a far di tutto pur di spianare la strada ai loro figli a scuola, nelle attività sportive e nella vita, con l’obiettivo di essere sempre i migliori.


Le madri e i padri onnipresenti nella vita dei figli, addirittura anche quando questi raggiungono l’età adulta, vengono definiti in inglese “Helicopter parents” cioè “genitori elicottero“, perché sorvegliano dall’alto la vita dei pargoli, atterrando quando questi ultimi hanno bisogno di aiuto.


Questi genitori controllano ogni aspetto della vita, verificando addirittura se il cibo nella mensa dell’asilo è di gradimento o se il professore spieghi nel modo corretto. Controllano costantemente i voti dei figli e cosa studiano e hanno la tendenza a obbligare questi ultimi a ripetere le lezioni prima dell’interrogazione o, addirittura prima dell’esame universitario. Se i pargoli fanno attività sportive, vogliono che abbiano sempre il meglio e se il figlio, magari perché non è portato, non ottiene i  risultati sperati sfidano gli allenatori. Non sono pochi i casi di mamme che hanno litigato durante i saggi dei figli poiché questi ultimi non coprono ruoli principali.

Proprio uno studio recentissimo dell’Università del Minnesota è riuscito a dimostrare che l’ossessivo controllo dei genitori sulla vita della prole, inibisce il reale sviluppo psichico ed educativo dei figli che, a causa della presenza costante dei genitori, non riescono a gestire sentimenti e impulsi, anche i più banali quali delusione, la paura o l’invidia. Molti genitori, infatti, per paura che possano perdere il controllo, evitano che i loro figli acquisiscano lezioni di vita come, per esempio muoversi autonomamente con i mezzi pubblici e commettere un errore nella scelta della fermata.

Ma non solo, a volte, il paradosso arriva proprio nelle aule dell’università dove alcuni genitori si siedono con i figli agli esami. Ma non solo, madri e padri che falsificano atti, che cambiano correzioni nei compiti e che, come spesso accade, picchiano e minacciano insegnanti pur di accontentare i figli.

Genitori che legalmente, o illegalmente, controllano a tutti i costi la vita dei figli sino a farli entrare in un circuito vizioso dove i ragazzi non riescono ad acquisire una propria autonomia e ogni fallimento diventa una tragedia che porta frustrazione e può spingere ad attimi depressivi.