Furto di rame e giro di ricettazione: 9 ordinanze di custodia cautelare

Furto di rame e giro di ricettazione: 9 ordinanze di custodia cautelare

AGRIGENTO – I Carabinieri della stazione di Ravanusa e del Comando Provinciale dei Carabinieri di Agrigento hanno fatto luce su una serie di furti di rame e su un giro di ricettazione e hanno eseguito all’alba di oggi 9 ordinanze di custodia cautelare disposte dal Gip del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, su richiesta dei sostituti procuratori della Repubblica Santo Fornasier ed Alessandro Macaluso, che hanno coordinato le indagini.

Gli indagati sono: Costel Andrei Apetri Costel e Gheorghe Tanasa, sottopposti alla misura cautelare della custodia in carcere; Cosmin Dumitru Neica, Costantin Epure, Florin Lupo, Valentin Iancu, Vasile Cobzariu e Cristian Ciobanu, sottoposti alla la misura cautelare personale degli arresti domiciliari; Oana Mohan, sottoposta alla misura cautelare del divieto di dimora nel territorio del Comune di Ravanusa.

Le indagini sono state svolte dalla stazione dei Carabinieri di Ravanusa a “seguito delle numerose denunce presentate dalle vittime di svariati furti di rame, ha effettuato puntuali accertamenti che hanno riscontrato quanto denunciato individuando il nucleo fondamentale dei ricettatori”, dicono dall’Arma.

I gravi indizi di colpevolezza, raccolti in esito alle indagini di Polizia Giudiziaria, hanno determinato l’emissione del provvedimento custodiale. “Anche questa indagine della Procura della Repubblica di Agrigento dimostra la massima attenzione rivolta dall’Ufficio ai delitti contro il patrimonio in un contesto di particolare allarme sociale di recente evidenziato, proprio ad Agrigento, dall’attuale ministro degli Interni”, spiegano ancora gli inquirenti.

Le indagini di Polizia, su direttive della Procura della Repubblica, tutt’ora proseguono “al fine di accertare eventuali altre corresponsabilità e vengono svolte dall’Arma dei Carabinieri di Agrigento, comandata dal Colonnello Mario Mettifogo”.

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