Frydays for Future e la splendida irriverenza dei catanesi in corteo contro il Global Warming

Frydays for Future e la splendida irriverenza dei catanesi in corteo contro il Global Warming

CATANIA – Cori, canti, piccoli scatti di corsa e saltelli, poi momenti di stallo con discorsi e dichiarazioni: questi i momenti che oggi i catanesi hanno vissuto durante le ore dello sciopero Globale per il Clima, nella giornata conclusiva della settimana di mobilitazione mondiale promossa da Fridays For Future, il movimento internazionale ispirato all’azione dell’attivista svedese Greta Thunberg.

Con la freschezza e la sincerità tipica dei giovani, ma senza peli sulla lingua come solo loro sanno fare, gli studenti catanesi si sono sbizzarriti, creando striscioni e cartelloni che esprimessero al meglio le loro idee e le loro preoccupazioni.



Questo perché – sì – ai giovani non è quasi più permesso l’essere inconsapevoli e ingenui, come molte volte ha spiegato nei suoi discorsi la giovanissima attivista Greta Thunberg, che ha stravolto la quotidianità di molte città e molti paesi troppo pigri per curarsi di come sarà il futuro.

L’arma vincente di Greta sono state le miliardi di voci bianche che in tutto il mondo hanno urlato il proprio dissenso, il loro punto di forza, poi, la creatività, la voglia di fare e non arrendersi.