Fermato a posto di blocco mente sulle sue generalità: arrestato pluripregiudicato

Fermato a posto di blocco mente sulle sue generalità: arrestato pluripregiudicato

PIAZZA ARMERINA – Alle ore 2,45 circa della scorsa notte, nel corso di un servizio di controllo del territorio, gli agenti della volante del commissariato di pubblica sicurezza di Piazza Armerina (Enna) hanno proceduto al controllo di un’autovettura con a bordo 3 soggetti.

Il conducente, nella circostanza, ha riferito di essere sprovvisto di patente di guida e di altro documento di identità poiché li aveva dimenticati nell’abitazione di residenza a Barrafranca (Enna), dichiarando di chiamarsi Salvatore Nicoletti, 41 anni.



L’uomo, poi, è stato sanzionato per non avere al seguito la patente di guida. Alcune ore dopo, sempre la stessa volante, mentre effettuava un altro posto di controllo nella vicina Barrafranca, ha incrociato nuovamente la stessa auto con a bordo le 3 persone. Il conducente, al quale è stato chiesto se avesse avuto modo di prelevare i documenti dalla sua abitazione, ha cambiato versione dichiarando che la patente di guida era custodita in una sua abitazione in Germania, per poi correggersi nuovamente affermando di abitare a Valguarnera Caropepe.

Riscontrata l’ennesima incongruenza nelle versioni date, l’uomo finalmente ha fornito le esatte generalità, Giuseppe Nicoletti, 31 anni, ammettendo di avere cercato di sviare il controllo con false generalità poiché non aveva mai conseguito la patente di guida.


Accertata l’identità, anche a seguito di riscontri incrociati, è emerso che su di lui gravavano numerosi precedenti di polizia, oltre che la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Per la gravità della condotta posta in essere, la pericolosità intuita dai numerosi precedenti e dalla misura cautelare alla quale è sottoposto, il 31enne è stato arrestato per false attestazioni a pubblico ufficiale e false dichiarazioni sulla propria identità personale.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, su disposizione del magistrato di turno, il sostituto procuratore della Repubblica del Tribunale di Enna Stefania Leonte, che coordina le indagini, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Immagine di repertorio