Fanta con arancia rossa di Sicilia Igp, nuova frontiera e volano per prodotti dell’Isola

Fanta con arancia rossa di Sicilia Igp, nuova frontiera e volano per prodotti dell’Isola

CATANIA – Va alla grande uno dei prodotti siciliani più conosciuti al mondo, l’arancia rossa, che da oltre vent’anni ha il marchio Igp (Indicazione Geografica Protetta). Oltre all’app che la riconoscerà, nei giorni scorsi, infatti, nell’ambito di una manifestazione fieristica dedicata al settore agroalimentare a Milano, è stata presentata la “Fanta Aranciata Rossa Zero Zuccheri Aggiunti con il succo delle arance rosse di Sicilia Igp”.


Una tipologia di aranciata prodotta dal noto marchio italiano composta da succo d’arancia coltivata tra i territori delle province di Catania, Siracusa, Enna e Ragusa, che rappresenta un ulteriore passo avanti per il settore agroalimentare dell’isola. Per arrivare a tanto è stata determinante la collaborazione tra le associazioni che si occupano dell’esportazione del prodotto al di fuori della Sicilia e la Coca Cola, multinazionale di cui il marchio fa parte.


A sottolineare l’importanza di questo grande riconoscimento è il presidente del Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia Igp, Giovanni Selvaggi, che afferma che per il futuro ci sono altre ambizioni e che tra qualche mese si potranno tirare le somme riguardo alla crescita dell’acquisto di arance destinate alla trasformazione.



“Speriamo non sia un traguardo – spiega Selvaggi –, ma il primo passo di un percorso che porti a una diffusione sempre maggiore delle nostre arance. La collaborazione con Coca Cola Italia è nata grazie al Distretto produttivo agrumi di Sicilia, di cui il Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia Igp fa parte, che collabora da tempo con la costola italiana della multinazionale di Atlanta. L’interesse per la Sicilia di qualità da parte di Coca Cola Italia e la bontà del nostro prodotto hanno messo la collaborazione sui giusti binari grazie anche alla nostra vicepresidente, Elena Albertini, che ha curato i dettagli tecnici dell’intesa. Riguardo all’aumento nell’acquisto delle arance destinate alla trasformazione, è ancora troppo presto per dirlo. Sapremo quale sarà l’impatto di questa intesa non prima di sei mesi. Se i consumatori apprezzeranno il prodotto questa collaborazione può rappresentare una vera svolta per i produttori del Consorzio. Sulla scia di questa intesa siamo già stati contattati da altre grosse aziende di trasformazione”.

Il rispetto della percentuale di quantità di succo di arancia rossa nella bevanda è un altro fondamentale aspetto e permane una certa fiducia. Inoltre il processo di esportazione del prodotto nel mondo ha già valicato i confini continentali e si prepara a raggiungere nuove mete.


“Noi rappresentiamo un consorzio di tutela – conclude Selvaggi – e dobbiamo essere certi che le arance impiegate per la produzione della Fanta zero all’arancia rossa di Sicilia Igp siano rosse, siciliane e che le percentuali di succo indicate in etichetta siano reali. Il 20% di succo di arance rosse indicato in etichetta sarà sicuramente rispettato e il Consorzio verificherà che sarà così. La nostra produzione destinata all’estero è sempre più in crescita. Ai nostri mercati tradizionali, come Germania, Inghilterra, est Europa e nord Europa si sono aggiunte anche alcune prestigiose piazze asiatiche, dopo la recente intesa sull’export con il Giappone e gli accordi commerciali firmati con la Cina. Mantenere solidi rapporti con l’Europa e allargare i mercati asiatici è uno degli obiettivi da centrare. Dico anche che il mercato interno, quello italiano, va valorizzato. Stiamo lavorando per essere competitivi non solo sulla qualità, ma anche sul prezzo. L’arancia rossa deve ricavarsi degli spazi sempre più ampi nel settore dei prodotti agroalimentari di qualità”.