Facoltà di Medicina, Piticchio: “Ci sono criticità ma massimo impegno per risolverle”

CATANIA – Sono state diverse le rimostranze in merito alla facoltà di Medicina. A finire nell’occhio del ciclone il calendario che subisce spesso modifiche e i tirocini poco professionalizzanti. In più c’è la questione delle matricole “in più” da inserire.

I rappresentanti degli studenti di Libertas Thomas Piticchio (Senato Accademico), Vincenzo Piazza (Scuola di Medicina e C.d.L. Medicina e Chirurgia), Ermanno Vitale (Scuola di Medicina e C.d.L. Medicina e Chirurgia) e Giuliana Pennisi (C.d.L. Medicina e Chirurgia), hanno rassicurato i colleghi con una lettera aperta.

Lo scorso sabato 17 Gennaio si è tenuto un incontro nel palazzo centrale dell’Università di Catania alla presenza del rettore e del presidente di Medicina Basile, del Presidente del C.d.L. di Medicina e Chirurgia Palmeri per affrontare le emergenze sul tappeto.

Ecco la lettera aperta – firmata dai rappresentanti degli studenti – con i vari punti affrontati:

A seguito dell’incontro in rettorato si è concordato che:

• Per consentire, a chi è stato immatricolato in data successiva all’inizio delle lezioni, di poter conseguire la soglia minima di presenze utile per potere sostenere le prove d’esami, il C.d.L. di Medicina organizzerà dei corsi di recupero che si terranno nel mese di Febbraio;

• Considerata la carenza di strutture dove svolgere le attività didattiche e la precarietà di quelle già in uso, saranno destinate alla didattica, appena verranno ultimate e arredate, 8 Aule (200 posti a sedere c/a) ubicate nell’edificio “Torre Biologica”. Inoltre ci è stato comunicato che è stato approvato e appaltato il progetto per la realizzazione ex novo di un plesso didattico nell’area adiacente il comparto 10;

• Date le difficoltà organizzative, è stato richiesto al rettore di aumentare la dotazione di personale a disposizione della presidenza del C.d.L. per l’organizzazione delle attività didattiche, fortemente ridimensionata rispetto all’organico precedentemente in dotazione;

• Ottimizzazione dell’organizzazione dei tirocini, associando ad ogni gruppo di studenti oltre al direttore o strutturato dell’unità operativa, specializzandi che possano svolgere l’attività di tutoraggio;

Ci sembra doveroso, infine, visto quanto diffuso a mezzo stampa negli ultimi giorni, fermo restando che tutte le criticità emerse ed evidenziate sono reali ma in parte già risolte, precisare che ci dissociamo da chi, alla ricerca del facile consenso, cerca notorietà portando avanti critiche sterili e poco utili alla risoluzione delle varie problematiche, attaccando chi in questo momento ci mette la faccia e dà la propria disponibilità al dialogo e alla ricerca di una soluzione comune.

Grazie a questa collaborazione il C.d.L. ha per la prima volta organizzato un planning annuale del calendario esami, ha approvato gli appelli aggiuntivi di Dicembre ed Aprile e ha concesso agli studenti del 5° e 6° anno di autogestire i propri tirocini, sperimentando questa collaborazione tra studenti e segreteria che ha prodotto pareri positivi tra i colleghi e potrebbe essere riproposta ed ampliata agli altri anni. Tante altre problematiche devono essere ancora affrontate e risolte, ma a Noi piace distinguerci lavorando in silenzio, sollevando delle critiche costruttive, allegando a queste proposte la nostra disponibilità a collaborare affinché sia reso un servizio sempre più consono alle esigenze degli studenti della Facoltà di Medicina.

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