Estate sui generis in Sicilia: come sta andando la stagione nei resort? Interviste esclusive

Estate sui generis in Sicilia: come sta andando la stagione nei resort? Interviste esclusive

PALERMO – L’estate 2020 sarà ricordata sicuramente come una singolare stagione, fatta di regole ben precise da rispettare per lasciare indietro il passato e sconfiggere definitivamente il “nemico invisibile”. Si riparte, quindi, molto cautamente, e si torna anche a viaggiare e quale meta migliore se non la Sicilia? Mare, sole e tanta accoglienza sono, da sempre, i biglietti da visita.

Ma come sta andando, nello specifico, la stagione in corso? I resort come stanno reagendo e qual è il feedback dei turisti? Abbiamo un po’ sondato il terreno e, ai microfoni di NewSicilia.it, è intervenuto Enrico de’ Reguardati, direttore della struttura Ciclope Resort dislocata ad Aci Trezza, frazione di Aci Castello (CT), e Federico Cappuzzello, proprietario di Artemisia Resort a Ragusa.


A tal proposito, il primo ci ha detto: “Il resort è nuovissimo ed è una struttura Leisure, questo comporta che con le giuste strategie e scelte sta rispondendo in maniera accettabile alle problematiche odierne. È evidente ed inutile nascondere che le aspettative non sono certo le stesse di prima dell’emergenza sanitaria: diciamo che la struttura viaggia al momento al 35/40% della sua potenzialità e aspettativa. Nonostante ciò, non mi lamento, certamente con fatica, perché nonostante tutto i miei ragazzi sono tutti al lavoro e non a casa” .

Il secondo titolare, invece, ci mostra una visione differente: “La stagione estiva sta andando discretamente bene dato che non ci aspettavamo di iniziare con una così alta percentuale di clienti in struttura: paragonandola all’anno scorso siamo a circa il 70% dell’occupazione. Sono ormai parecchie le prenotazioni che arrivano per agosto e settembre, ma si tratta prevalentemente di siciliani“.


Occorre dotarsi, però, di precauzioni ben precise per evitare disagi, assembramenti e rischi. Infatti, al Ciclope Resort hanno adottato questo metodo: “Prestiamo molta attenzione all’igiene (anche se è sempre stata uno dei cavalli di battaglia) e al distanziamento oltre che alle mascherine e guanti. In più, manteniamo una distanza corretta tra le sdraio separando i vari nuclei familiari“.

Sulla stessa linea anche Artemisia Resort, con una venatura quasi “nostalgica” per quello che avveniva in passato, seppur la struttura si stia difendendo bene: “Nel nostro settore sono stati vietati i buffet, di conseguenza la colazione viene servita direttamente al tavolo. Per noi è stato veramente difficile da accettare in quanto proprio il buffet a ‘km 0’ era uno dei nostri punti di forza. Non poter mostrare ai nostri ospiti tutti i prodotti che offriamo è davvero un peccato. Di fatto, però, anche se sono mutate le modalità del servizio, non è cambiato nulla nella sostanza: si tratta anche ora di una colazione ispirata ad un metodo rigorosamente bio: torte, dolci, biscotti e marmellate sono preparate artigianalmente proprio per valorizzare le antiche ricette della tradizione ragusana: formaggi, salumi, ricotta, uova e frutta sono, invece prodotti da aziende agricole della zona“.

Poi ha aggiunto: “All’interno delle camere invece, i citofoni, i telecomandi e le chiavi stesse sono state ricoperte di pellicola monouso. Superfluo dire che procediamo due volte al giorno alla sanificazione degli ambienti interni ed esterni. Per quanto riguarda le regole da rispettare in piscina: abbiamo applicato il principio delle sdraio assegnate, in modo che l’ospite abbia sempre le stesse sedute durante il suo soggiorno, al fine di evitare un’eventuale contaminazione incrociata. Inoltre, le sdraio sono state posizionate secondo il distanziamento previsto dalle normative vigenti“.

I siciliani e i turisti sembrano, però, aver reagito bene alle nuove e necessarie “imposizioni”, segno che probabilmente è arrivata definitivamente l’ora di andare avanti, anche se non mancano alcune preoccupazioni. Enrico de’ Reguardati del Ciclope Resort ha specificato: “All’inizio c’era molto timore, ma vedendo le attenzioni messe in opera nella struttura i clienti si sentono quasi a casa“.

Infine, Federico Cappuzzello, proprietario dell’Artemisia Resort, ha concluso: “La gente non sembra essere spaventata, anzi sta reagendo molto bene. Chiede e si informa sulle nuove disposizioni e fa il possibile per evitare assembramenti, soprattutto nelle aree comuni quali la reception. In ogni caso è davvero difficile mantenere un certo distacco fisico dai clienti sopratutto per noi che da sempre applichiamo le buone regole dell’accoglienza siciliana ed anche una stretta di mano, in questo periodo, manca. Ma lavoriamo ogni giorno sperando che si possa tornare velocemente alla normalità“.

Indubbiamente è una situazione che ha messo tutti a dura prova, soprattutto i siciliani conosciuti per il loro “calore”. L’atteggiamento propositivo dei resort, però, è la vera carta vincente per superare questo momento difficile e ingranare la marcia verso il ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile.

Fonte immagini Facebook – Ciclope Resort e Artemisia Resort