Discoteche, ricorso al Tar sulla chiusura. Codacons: “Schierati a fianco del governo, no alla riapertura”

Discoteche, ricorso al Tar sulla chiusura. Codacons: “Schierati a fianco del governo, no alla riapertura”

CATANIA – Il Codacons si schiera contro il ricorso presentato dai gestori, che hanno deciso di chiedere al Tar l’immediata riapertura delle discoteche, e interverrà in Tribunale al fianco delle istituzioni e del ministro Speranza: per l’Associazione, la scelta di chiedere la riapertura delle discoteche – dettata da interessi professionali legittimi sì, ma che non possono orientare le scelte in materia di salute pubblica – configura un vero e proprio errore, alla luce della crescente diffusione del Covid-19 tra la popolazione.


Il Codacons sostiene “la necessità di prevedere aiuti economici e sostegni per gli esercenti e soprattutto per i lavoratori della filiera, ingiustamente danneggiati dalla diffusione dell’epidemia e di fatto vittime di una stagione eventistica quasi integralmente compromessa”.


Tale intervento dello Stato, “doveroso e anzi sacrosanto, deve accompagnarsi però con le misure di contenimento più idonee ed efficaci”, compreso il tentativo di evitare assembramenti in spazi chiusi o comunque difficilmente controllabili dal punto di vista epidemiologico: “da qui il pieno sostegno del Codacons alla decisione, finalmente determinata e netta, di chiudere le discoteche”.



Per Francesco Tanasi, Segretario Nazionale “Non è un caso se tanti protagonisti del mondo della musica e degli eventi sostengono i provvedimenti restrittivi e addirittura non avrebbero affatto consentito le riaperture estive. Microbiologi e personaggi dello spettacolo sono concordi, e hanno ragione: la salute viene prima di tutto, e agli eventuali danni economici deve provvedere – come sempre in questi casi – lo Stato italiano”.