"Denudata e violentata": le tremende accuse di madre e figlia 13 enne contro convivente-aguzzino - Newsicilia

“Denudata e violentata”: le tremende accuse di madre e figlia 13 enne contro convivente-aguzzino

“Denudata e violentata”: le tremende accuse di madre e figlia 13 enne contro convivente-aguzzino

PORTO EMPEDOCLE – Hanno confermato le accuse con dolore, ma anche tanta determinazione, la mamma e la figlia 13 enne che avrebbero, direttamente e indirettamente, subito la violenza da parte dell’ex compagno 30enne della donna.

Parliamo di una delle tantissime, drammatiche vicende di violenza domestica che si consumano ogni anno.




Nello specifico, quella in questione, è avvenuta lo scorso giugno. Protagonista attivo della vicenda, come accennato, è un pregiudicato di 30 anni, che è stato accusato dalla propria ex convivente di aver usato violenza contro di lei, dopo aver intimato e obbligato la figlia di 13 anni della donna a richiudersi nella propria camera per agire indisturbato.

Mesi fa, quindi, l’uomo venne arrestato al culmine di una presunta aggressione durante la quale l’uomo si mostrò visibilmente ubriaco dopo il suo rientro a casa.

Poi la scena degna dei più forti film di denuncia di abusi: lui vede la donna, l’avvicina con violenza, la spoglia, la costringe a praticare un rapporto orale e poi a fare sesso.

Sia madre sia figlia sono state ascoltate nel massimo riserbo e entrambe avrebbero confermato le accuse. Prossima udienza il 26 febbraio prossimo.