Dai delitti di mafia all’omicidio di un bimbo di 4 anni, il boss Santi Pullarà lascia l’ergastolo: ha studiato e si è laureato

Dai delitti di mafia all’omicidio di un bimbo di 4 anni, il boss Santi Pullarà lascia l’ergastolo: ha studiato e si è laureato

PALERMO – Il boss Santi Pullarà lascia l’ergastolo, durante il quale ha imparato il latino e si è laureato.


L’uomo, mafioso di rango della famiglia palermitana di Santa Maria di Gesù, era stato condannato per diversi delitti, tra cui quello di un bambino di 4 anni, in auto con il padre appena uscito dal carcere, che venne raggiunto dai proiettili del killer che erano invece indirizzati a Giuseppe Savoca, e quello di Colombina Steri, una ragazza di 21 anni colpevole solo di essere in auto con il fidanzato.


In carcere, Pullarà, ha cominciato a scrivere libri e a studiare, sino a conseguire la laurea. Per merito di ciò, l’ex killer ha avuto la concessione della libertà condizionale, trovando in lui i giudici un evidente ravvedimento.


L’uomo andrà a vivere a casa di un professore universitario, Alessandro Fo, che gli è stato molto vicino durante la prigionia, creando un rapporto docente-discente.



Immagine di repertorio