Coronavirus, "Una mia amica è tornata dalla Svizzera senza controlli": i messaggi a Nello Musumeci e lo sfogo del Presidente - Newsicilia

Coronavirus, “Una mia amica è tornata dalla Svizzera senza controlli”: i messaggi a Nello Musumeci e lo sfogo del Presidente

Coronavirus, “Una mia amica è tornata dalla Svizzera senza controlli”: i messaggi a Nello Musumeci e lo sfogo del Presidente

PALERMO – La paura del Coronavirus sembra ormai aver preso possesso di molti, ma nello specifico pare che dal Nord Italia si stia spostando al Sud, dove prima dei casi accertati ancora non si pensava al virus come a un reale pericolo.

In molti, infatti, adesso iniziano a temere per l’incolumità della Sicilia, in primis il Presidente della Regione Nello Musumeci, che con un discorso fatto a Palazzo D’Orleans ha dichiarato il suo rammarico riguardo al “turismo degli infetti”, ovvero al trasferimento che alcuni settentrionali hanno messo in atto verso la Sicilia, provocando così la diramazione del virus.


Con un post su Facebook, il Presidente della Regione ha condiviso un messaggio inviatogli: “Presidente, una mia amica è tornata dalla Svizzera. Ha preso l’aereo a Milano ed è arrivata a Palermo senza alcun controllo.

 

In risposta al messaggio, il Presidente scrive: “È l’ultimo allarmato sms ricevuto stamane sul mio cellulare. Uno delle centinaia arrivatimi in questi giorni. E i controlli sanitari obbligatori dello Stato sui passeggeri in arrivo? Assenti o lacunosi, ovunque in Sicilia: aeroporti, porti, Stretto di Messina”.

“Eppure, qualche idiota specula sul mio invito alla prudenza rivolto ieri ai cittadini delle zone ‘gialle’ a grave rischio di contagio a rimandare di qualche settimana la loro venuta in Sicilia, per la latitanza di misure preventive del governo centrale. Che tristezza!”, conclude Nello Musumeci.

Intanto si hanno nuovi aggiornamenti sullo stato di salute di una dei pazienti contagiati che si trovano a Palermo: la 61enne sta bene e le sue condizioni di salute sono stabili.

Fonte immagine Facebook Nello Musumeci