Coronavirus, in Sicilia persone arrivate dalla Lombardia: isolamento volontario, ma solo per precauzione

Coronavirus, in Sicilia persone arrivate dalla Lombardia: isolamento volontario, ma solo per precauzione

SANT’AGATA DI MILITELLO – Un uomo originario originario di Sant’Agata di Militello sarebbe arrivato nel paese in provincia di Messina, da qualche giorno. Alcuni residenti avrebbero comunicato l’accaduto al sindaco Bruno Mancuso, che dopo aver ricevuto la notizia si sarebbe messo in contatto con il 40enne.

Il sindaco, per evitare allarmismi e per  fare chiarezza su quanto sta circolando, comunica attraverso un post su Facebook quanto segue: “Mi giungono con frequenza richieste di informazioni circa la presenza nella nostra città di persone provenienti da Codogno, zona di focolaio d’infezione di Coronavirus. In atto questa circostanza non risulta fondata e comunque nessuna segnalazione di sospetti è giunta alla mia osservazione. L’attuale situazione a Sant’Agata sembra assolutamente sotto controllo”.


L’invito che il primo cittadino fa ai cittadini è comunque quello della prevenzione e del l’attenzione: “L’invito ai cittadini è pertanto quello di non creare allarmismi o stato di psicosi che potrebbero complicare i processi decisionali. È chiaro comunque che l’attenzione sulla problematica deve essere sempre alta e improntata a grande prudenza e responsabilità e la precauzione da parte dei cittadini deve essere elevata, attenendosi alle raccomandazioni dell’Istituto superiore della Sanità“.

Mancuso prosegue chiedendo di attenersi alle informazione e alle raccomandazioni che arrivano della fonti ufficiali: Ministeri, Regione e pubbliche amministrazioni: “Sarà cura delle autorità preposte, compreso il sottoscritto, informare la cittadinanza sullo stato della situazione inerente l’epidemia da Coronavirus. Si invitano comunque le persone provenienti dalle zone di focolaio a non avere contatti e sottoporsi a un periodo di isolamento di 14 giorni”.



Anche un’altra donna siciliana originaria di San Fratello (Messina), è tornata nella giornata di ieri a casa dei genitori nella località peloritana. La cittadina siciliana, residente a Codogno (Lodi), focolaio del virus in Lombardia, si è posta in isolamento volontario per una quindicina di giorni.

Immagine di repertorio