Coronavirus a Catania, assistenza con consegne a domicilio. “Impiegate i percettori del Reddito di Cittadinanza”

Coronavirus a Catania, assistenza con consegne a domicilio. “Impiegate i percettori del Reddito di Cittadinanza”

CATANIA – I consiglieri comunali di Catania di Diventerà Bellissima, Manfredi Zammataro, Daniele Bottino e Nino Penna, hanno proposto all’amministrazione comunale di prevedere dei progetti ad hoc per impiegare i percettori del Reddito di Cittadinanza in attività di supporto e assistenza ad anziani, diversamente abili e fasce deboli fornendo servizi come l’acquisto di spesa, farmaci e beni di prima necessità da consegnare a domicilio.

Catania è una delle città italiane con più fruitori del Reddito di Cittadinanza (circa 40mila domande accolte) che, secondo quanto previsto dalla normativa – sottolineano i tre consiglieri – sarebbero dovuti essere impiegati dagli enti locali per svolgere attività di pubblica utilità attraverso appositi progetti.


Con l’emergenza Coronavirus i progetti non sono stati sviluppati, tuttavia non possiamo permettere che il prezioso contributo che queste persone potrebbero dare alla società possa vanificarsi, specie in un momento così delicato per il Paese.

Per tale ragione – spiegano i consiglieri Zammataro, Bottino e Penna – chiediamo al sindaco di Catania di predisporre appositi progetti per impiegare i percettori del Reddito di Cittadinanza. Con servizi come quello di consegnare la spesa a domicilio ad anziani e a disabili, o per sbrigare commissioni essenziali per chi è impossibilitato ad uscire di casa come l’acquisto di farmaci o il ritiro di prescrizioni mediche. Un modo per rendersi utili alla comunità in un momento drammatico.



Chiediamo, quindi, all’amministrazione di mettere in campo in breve tempo dei progetti in tal senso per dare risposte a quella parte di città che soffre particolarmente e che ha bisogno di un sostegno”.

Immagine di repertorio