Controlli a tappeto nel quartiere San Giorgio, dopo la sparatoria arriva il blitz: chiesto l’intervento anche dei vigili del fuoco

Controlli a tappeto nel quartiere San Giorgio, dopo la sparatoria arriva il blitz: chiesto l’intervento anche dei vigili del fuoco

CATANIA – Nella giornata di ieri, su disposizione del Questore Mario Della Cioppa, il personale del Commissariato Librino ha effettuato i consueti controlli volti a contrastare l’illegalità diffusa nel quartiere San Giorgio, in particolare viale Grimaldi, al fine di contrastare il dilagante fenomeno dell’uso e spaccio di sostanze stupefacenti e, nella circostanza, sono state adottate le previste misure incisive nei confronti degli assuntori (ritiro patente e non solo).



L’attività in particolare è stata ulteriormente rafforzata in questo periodo con il contributo del Reparto Prevenzione Crimine, in relazione al fatto di sangue avvenuto nei giorni scorsi.


In particolare, in detto viale Grimaldi, sono stati notati diversi spacciatori permanere per ore e ore e, in tale frangente, seduti sulla pubblica via in tenuta “balneare”, vendevano droghe pesanti e leggere; nella circostanza, sono stati fermati quattro assuntori e, fatto di rilievo, che in un caso, un soggetto a bordo di autovettura, dopo aver acquistato la droga e al fine di sottrarsi al controllo di polizia, durante le operazioni di fermo, con una mossa fulminea ha provato a speronare l’auto dei poliziotti e, solo dopo una breve fuga ed essersi disfatto della sostanza stupefacente, è stato bloccato e indagato in stato di libertà per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.



Un altro acquirente di crack, al momento dell’acquisto ha parcheggiato la propria auto esponendo un pass per disabili rilasciato dal Comune di Catania intestato al nonno defunto, per tale motivo si è proceduto all’immediato ritiro/sequestro della droga, della patente, del titolo in argomento e, ancora, si procederà a sequestrargli il veicolo privo di assicurazione.

I poliziotti, acclarata la fiorente attività di spaccio, sono intervenuti al fine di interromperla e, nell’occorso, Paolo Pulvirenti, 37enne, con precedenti penali specifici e già indagato per spaccio nei giorni scorsi, è stato arrestato per il reato di detenzione in concorso ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti; il complice è riuscito a fuggire, in particolare si è chiuso dentro un deposito/garage e, tramite un ingegnoso stratagemma è riuscito a dileguarsi; detto stratagemma consiste in un foro nel muro di circa 40 centimetri e ben nascosto, che conduceva sul retro dello stabile transitando per viadotti con spazzatura, residui di fogna e topi: per questo motivo gli spacciatori erano di corporatura esile; in detto locale accertato anche il furto d’energia elettrica.

All’interno di detto deposito/garage, aperto con l’aiuto dei vigili del fuoco, sono stati rinvenuti 97 involucri contenenti sostanza stupefacente: la sostanza e l’immobile, considerato luogo di spaccio di droga, sono stati sequestrati penalmente.

Ulteriore controllo in viale Grimaldi ha consentito di trovare all’interno di un’abitazione allestita a luogo di spaccio, anche in questo caso aperta con l’aiuto dei vigili del fuoco, sostanze stupefacenti come cocaina e marijuana, bilancini, una mazza, materiale da confezionamento e sostanze varie per miscelare la droga; nei pressi di detta abitazione, ben nascosta in una terrazza condominiale, è stata rinvenuta anche una macchina professionale contasoldi, il tutto sottoposto a sequestro penale; individuata la proprietaria dell’immobile, L.V., 35enne, che è stata denunciata in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio.