Controlli a tappeto in esercizi di ristorazione, dieci locali nel mirino degli agenti: due non in regola

Controlli a tappeto in esercizi di ristorazione, dieci locali nel mirino degli agenti: due non in regola

PALERMO – Sono stati effettuati dalla Polizia di Stato, nel corso delle ultime ore, stringenti controlli volti a verificare il rispetto dei requisiti amministrativi in capo ai titolari di esercizi di ristorazione lungo l’asse del centro storico cittadino del capoluogo siciliano.


Ad effettuare i capillari riscontri i poliziotti del commissariato di Pubblica Sicurezza Oreto-Stazione coadiuvati da personale dell’Asp di Palermo.


A fronte di una decina di locali sottoposti al vaglio degli agenti, due sono risultati non in regola, sotto i profili autorizzativi: nella zona di Casa Professa il titolare di un esercizio ove si effettuava servizio ai tavoli ed effettivamente attrezzato per questo tipo di consumazione, ha esibito due autorizzazioni, comunale e sanitaria rilasciate soltanto per “attività di produzione e vendita di prodotti di gastronomia ed asporto” ed esercizio di vicinato per commercio di alimenti e bevande.



È stata rilevata la mancanza di conformità strutturale e la presenza di un unico bagno, per altro a disposizione esclusivamente del personale dipendente, condizione quest’ultima assolutamente incompatibile con l’attività di somministrazione di cibi e bevande ai tavoli. Sono state elevate sanzioni pari a 8.000 euro ed il locale è stato sottoposto a sequestro.

Il titolare di un minimarket di via Maqueda è stato invece sanzionato per la mancanza di compilazione delle schede operative, circostanza per la quale è stata elevata una sanzione di 2.000 euro.


I servizi proseguiranno senza soluzione di continuità.

Immagine di repertorio