Code sulla Catania-Siracusa, Codacons VS Falcone: “Basta appelli”. Assessore: “Stiamo facendo un lavoro senza precedenti”

Code sulla Catania-Siracusa, Codacons VS Falcone: “Basta appelli”. Assessore: “Stiamo facendo un lavoro senza precedenti”

CATANIA – Code infinite e macchine incolonnate per ore sulla Catania-Siracusa: sul caso interviene il Codacons per chiedere che l’Assessore alle infrastrutture “piuttosto che fare appelli all’ANAS affinché rimuova i restringimenti e i cantieri, faccia qualcosa di concreto.

“Sempre la stessa storia – dice il Codacons – appena arriva l’estate i siciliani assistono inermi al rimpallo di responsabilità per le enormi code causate dai lavori di manutenzione delle strade dell’isola”.


Secondo il Vice presidente regionale del Codacons, l’avvocato Bruno Messina “noi siciliani siamo stanchi di rivivere questo incubo per andare al mare, l’Assessore deve risolvere il problema. Quest’anno si tratta dei lavori di ripavimentazione della SS 114 in direzione Siracusa, con restringimento di carreggiata a una corsia nella parte iniziale dell’asse dei servizi, ma negli anni passati i tratti interessati sono stati altri, e hanno sempre provocato enormi serpentoni di auto”.

“Il Codacons – continua l’avvocato Messina – denuncia da anni il cattivo stato di manutenzione delle autostrade siciliane ma ha anche chiesto che gli interventi vengano effettuati attraverso cantieri notturni e mai in estate, e ancora peggio nei fine settimana, quando il numero dei veicoli in circolazione è maggiore rispetto ad altri periodi dell’anno. Occorre, per il Codacons, una programmazione che tenga contro del traffico veicolare nelle varie arterie interessate dalla manutenzione, senza far ricadere su automobilisti e turisti le conseguenze della cattiva gestione delle arterie stradali. Inoltre, non deve passare l’idea che le code siano inevitabili, in quanto legate ai rinvii dei lavori dovuti al lockdown, poiché è facile prevedere che in questo periodo, viaggiando più mezzi, il traffico sarebbe stato congestionato; quindi, o non c’è stata una pianificazione degli interventi, ovvero questa non è stata effettuata correttamente. E a questo occorre rimediare immediatamente”.


Ha detto la sua ai microfoni di NewSicilia.it lo stesso Assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone: “Che le code siano inevitabili è una deduzione dei signori del Codacons che non trova riscontro nella realtà e nell’azione del Governo Musumeci. Dopo anni, infatti, la Regione sta attuando un’azione di monitoraggio e di vigilanza sulla rete autostradale senza precedenti”.

“Sulle autostrade di competenza del Cas, abbiamo ottenuto la rimozione di deviazioni, cantieri e restringimenti nel week end, proprio per evitare le code e infatti, nell’area di Taormina-Giardini Naxos, non si è più registrato alcun disagio, continua.

“Il Governo Musumeci, dunque – conclude – interviene e risolve i problemi e chiede a tutti gli altri enti con responsabilità nella gestione della viabilità della Sicilia, come appunto Anas, di fare lo stesso, nel rispetto dei fruitori della rete e di semplici logiche di buon senso”.

Immagine di repertorio