Circola con armi da guerra clandestine, catanese tenta di fuggire alla vista dei carabinieri: arrestato

Circola con armi da guerra clandestine, catanese tenta di fuggire alla vista dei carabinieri: arrestato

CATANIA – Nell’ambito dei continui servizi di prevenzione e di contrasto alla criminalità, una pattuglia della Polizia di Stato ha arrestato il biancavillese Ivan Giuffrida, di 29 anni, in quanto colto nella flagranza del reato di detenzione e porto illegale di armi da guerra clandestine, armi comuni da sparo, munizioni, ricettazione delle stesse e resistenza a pubblico ufficiale.


Nel corso di un mirato servizio di controllo del territorio, predisposto nei quartieri popolari di Monte Po’ e San Giorgio, personale della Squadra Mobile procedeva al controllo di una persona viaggiante a bordo di uno motociclo che percorreva ad alta velocità la via Gaetano Di Giovanni.

L’uomo, notando che la pattuglia motomontata stava per raggiungerlo, ha aumentato la velocità cercando di speronare gli operatori che sono stati costretti ad intraprendere un inseguimento che si è conclusa dopo poche centinaia di metri.


All’interno di una borsa a tracolla legata allo sterzo del mezzo è stata rinvenuta e sequestrata una mitraglietta con matricola abrasa completa del relativo caricatore e n. 20 cartucce calibro 7.65.

Nel vano sottosella, sigillate in buste in plastica trasparente, sono state rinvenute e sequestrate: 1 pistola semiautomatica con relativo caricatore e n.20 cartucce calibro 9; 1 pistola tipo revolver e n.5 cartucce calibro 38 special; 1 pistola tipo revolver e n.15 cartucce calibro 38 special; 1 pistola tipo revolver n.5 cartucce calibro 38 special; – munizionamento vario (n.6 cartucce calibro 357 magnum, n.15 cartucce calibro 9X21, n.34 cartucce calibro 9, n.38 cartucce calibro 357 magnum, n.11 cartucce calibro 9X19 e n.71 cartucce calibro 44 magnum).

Dai primi accertamenti esperiti due delle citate armi sono risultate essere provento di furto.

Espletate le formalità di rito, Ivan Giuffrida è stato associato al carcere di Caltagirone (CT) a disposizione dell’autorità giudiziaria.