Cimitero di Paternò, intervento del Comune anti randagismo

Cimitero di Paternò, intervento del Comune anti randagismo

PATERNÒ Intervento straordinario del Comune al cimitero nuovo di Paternò, per contrastare il fenomeno del randagismo, molto radicato nella zona. Una decina di cani, fra i quali alcuni cuccioli, che avevano fatto del luogo sacro e dei suoi dintorni la propria “casa”, con il contributo degli agenti della Polizia Municipale, coordinati dall’ispettore Francesco Rapisarda, sono stati presi in custodia da personale del canile convenzionato con l’Ente. I randagi, molti dei quali in condizioni igieniche precarie, sono stati trasportati nella struttura dove, così come previsto dalla legge, verranno sterilizzati e sottoposti a microchippatura.

I cani non resteranno all’interno del canile, infatti, come stabilisce la normativa, una volta sottoposti ai trattamenti verranno reimmessi nel territorio cittadino, anche se non nelle stesse aree in cui sono stati prelevati, per evitare il riformarsi di branchi. In questa fase, fondamentale sarà la collaborazione fra il Comune e le associazioni di volontariato presenti, al fine di trovare delle famiglie disponibili ad adottarli. Una collaborazione che ha dato buoni frutti: dai dati in possesso dell’Ufficio Randagismo, guidato dall’Ispettore Rapisarda, si rileva che nel corso dell’anno 2014 sono state attivate 185 pratiche relative a randagi presenti sul territorio, che sono accuditi dalle associazioni di volontariato; di questi, ad oggi, 98 sono già stati adottati definitivamente da privati e per 10 sono in corso di definizione le pratiche di adozione.

L’intervento al cimitero di via Balatelle è scattato per via dell’aumento esponenziale di cani randagi nell’area, che crea problemi igienico-sanitari, ma anche di ordine pubblico, soprattutto in vista dell’avvicinarsi della festività in onore dei Defunti. Stamani è stato effettuato un nuovo sopralluogo da parte degli agenti della Polizia Municipale, durante il quale è stata verificata la presenza di altri quattro esemplari, sfuggiti al primo intervento. Nei prossimi giorni, si provvederà a recuperarli e si procederà alla disinfestazione nella zona. Interventi simili sono previsti anche nella vicina via Palmanova.

«Si è trattato di un’azione necessaria, che abbiamo effettuato per assicurare la salute degli stessi animali, nonché il decoro, la pulizia e la sicurezza del luogo sacro, anche a seguito delle numerose richieste pervenuteci dai cittadini» commenta il sindaco di Paternò, Mauro Mangano. Diverse, infatti, sono state le segnalazioni di tombe sporcate o messe a soqquadro dagli animali. «Alcuni volontari si sono opposti all’intervento – aggiunge il sindaco – ma siamo sicuri che sia meglio agire secondo la legge, piuttosto che lasciare che la situazione rimanga com’è. Il rischio, come già avvenuto in passato, è che qualcuno decida di ricorrere al fai da te, con gesti che, oltre ad essere barbari e deplorevoli, non risolvono di certo il problema del randagismo».

Già nel mese di settembre gli agenti della Municipale avevano effettuato un primo sopralluogo nell’area, a seguito del quale l’intervento è stato rimandato. Troppi, infatti, fra i randagi, i cuccioli appena nati, che se separati dalla madre avrebbero avuto poche possibilità di sopravvivere. Si è così deciso di attendere che la fase di allattamento terminasse, prima di prelevarli, per assicurare l’incolumità dei piccoli esemplari.

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