Centralina dell’Enel come deposito di mezzi rubati: caccia ai “custodi”

Centralina dell’Enel come deposito di mezzi rubati: caccia ai “custodi”

CATANIA – Ieri pomeriggio il personale del commissariato San Cristoforo ha ricevuto una richiesta di intervento dalla sala operativa per la segnalata presenza, in via Grimaldi, di un motorino oggetto di furto. Il veicolo era, infatti, provvisto di sistema di rilevamento di posizione satellitare, GPS.

Sul posto la volante si è messa alla ricerca del veicolo che non risultava visibile nel luogo, nonostante il segnale dell’antifurto fosse ancora in funzione. Quindi gli operatori hanno pensato che il sistema GPS fosse stato asportato dal mezzo e gettato in un cassonetto dei rifiuti o addirittura in qualche caditoia dell’acqua.



Nonostante ciò, dopo le vane ricerche nel tentativo di ritrovare almeno il sistema di antifurto, gli agenti del commissariato San Cristoforo hanno pensato che il veicolo non fosse su strada, ma fosse stato nascosto dentro qualche garage. Pertanto l’attenzione dei poliziotti è stata attirata da un insospettabile locale, normalmente adibito a centralina elettrica in uso all’Enel, ma di proprietà del Comune di Catania, insolitamente chiusa da una catena e due grossi lucchetti.

Da una fessura nella porta, gli agenti sono riusciti a intravedere ben quattro motorini risultati rubati, tra cui due BMW di grossa cilindrata, uno dei quali addirittura rubato quel giorno stesso e per il quale ancora non era stata sporta la denuncia.

Restituiti i mezzi ai rispettivi proprietari, il personale ha avviato le attività info-investigativa per scoprire l’identità dei gestori dell’improvvisato “garage della moto”.

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