Catania, “Università bandita”: notificato avviso conclusione indagini per altre 54 persone – NOMI

Catania, “Università bandita”: notificato avviso conclusione indagini per altre 54 persone – NOMI

CATANIA – Ancora novità in merito alla maxi inchiesta “Università bandita”, che riguarda alcuni concorsi “truccati” a Catania. Proprio oggi è stato notificato un avviso di conclusione della indagini per 54 persone.


Un vero e proprio terremoto giudiziario che aveva visto – lo scorso gennaio – al centro del mirino dieci docenti, tra cui l’ex rettore Francesco Basile e Giacomo Pignataro, considerati dagli investigatori rispettivamente capo e promotore.


I reati contestati sono stati i più vari tra abuso d’ufficio, associazione per delinquere, corruzione per atti contrari ai propri doveri e falso ideologico e materiale. Il tutto volto a nominare docenti, ricercatori, dottorandi e personale amministrativo di soggetti preventivamente indicati.



Adesso si aggiungono altri 54 indagati, tra questi ci sono anche professori di altre facoltà italiane, l’ex sindaco Enzo Bianco, l’ex assessore comunale e professore universitario Orazio Licandro e l’ex procuratore di Catania Vincenzo D’Agata.

Questo l’elenco dei 54 soggetti coinvolti: Salvatore Cesare Amato, Piero Baglioni, Laura Ballerini, Antonio Barone, Giovanni Barreca, Alberto Bianchi, Vincenzo Bianco, Antonio Giuseppe Biondi, Paolo Cavallaro, Giovanna Gigliano, Umberto Cillo, Agostino Cortesi, vera Maria Lucia D’Agata, Vincenzo D’Agata, Stefano De Franciscis, Francesco Saverio De Ponte, Francesco Di Raimondo, Alfredo Angelo Donati, Santo Di Nuovo, Alessia Facineroso, Santi Fedele, Enrico Foti, Anna Garozzo, Eugenio Gaudio, Maria Giordano, Alessandro Angelo Granata, Salvatore Calogero Guccio, Alfredo Guglielmi, Giampiero Leanza, Massimo Libra, Orazio Antonio Licandro, Vincenzo Luigi Mancini, Claudio Marchetti, Massimo Mattei, Paolo Mazzoleni, Maura Monduzzi, Marco Montorsi, Giovanni Matteo Negro, Ferdinando Nicoletti, Karl Juergen Oldhafer, Caterina Maria Paino, Maria Giuseppe Pappalardo, Pietro Pavone, Vincenzo Perciavalle, Giovanni Puglisi, Giovanni Stefano Puleo, Alessandra Maria Ragusa, Antonino Recca, Romilda Rizzo, Salvatore Saccone, Giovanna Schillaci, Luca Vanella, Giuseppe Vecchio, Giuseppina La Vecchia.


A disposizione, per loro, 20 giorni per presentare eventuali memorie difensive o chiedere l’interrogatorio. La vicenda, quindi, non è affatto conclusa.

Immagine di repertorio