Catania, Ugl soddisfatta dei controlli anticontagio sui luoghi di lavoro: “Utile potenziare iniziative per tutela dei lavoratori”

Catania, Ugl soddisfatta dei controlli anticontagio sui luoghi di lavoro: “Utile potenziare iniziative per tutela dei lavoratori”

CATANIA –Accogliamo con soddisfazione la notizia dell’esito di una serie di controlli per il rispetto delle regole, per la prevenzione ed il contenimento della diffusione del contagio, sollecitati dalla Prefettura e dalla Questura anche ai sindaci dei comuni della Città metropolitana“.


È questa la posizione della Ugl di Catania sui recenti bollettini emanati dalle forze dell’ordine catanesi, che hanno illustrato come le verifiche effettuate nei giorni scorsi all’interno di alcuni luoghi di lavoro si sono tramutate in sanzioni per violazioni delle disposizioni emanate dal Governo nazionale e dalla Regione siciliana.


Ad esprimere il pensiero per il sindacato è il segretario territoriale Giovanni Musumeci che spiega: “L’aumento dei contagi, anche se per fortuna con decorsi non particolarmente gravi, dovuti a diversi fattori, ci fa comprendere il fatto che non bisogna assolutamente abbassare la guardia soprattutto nei posti dove si lavora. La riapertura delle varie attività, non dimentichiamolo, è stata condizionata al mantenimento costante e scrupoloso prima di tutto delle disposizioni di base e poi dei diversi accorgimenti previsti dalle Linee guida concordate dallo Stato con la Conferenza delle Regioni, nonché del Protocollo sottoscritto dal Governo Conte con le parti sindacali e datoriali.


“Per questo, come Ugl, riteniamo utile potenziare le iniziative perché in una fase così delicata e di incremento dei flussi ad essere tutelata non sia soltanto la salute di tutti, ma anche quei lavoratori e quegli imprenditori onesti che con grande sacrificio stanno rispettando quanto disposto. Ci appelliamo, quindi, a sua eccellenza il Prefetto ed al signor Questore, oltre che a tutti i primi cittadini, affinché si concentri ogni sforzo per scongiurare dalla base ogni pericolo di contagio“.



Immagine di repertorio