Catania, spazi verdi nel mirino dei vandali: interviene il comitato Terranostra

Catania, spazi verdi nel mirino dei vandali: interviene il comitato Terranostra

CATANIA – L’attuale condizione di degrado e i continui atti vandalici rendono Largo Podgora un’occasione mancata per tutto il territorio del capoluogo etneo.

Una parte di Catania, tra il viale Africa e il Corso Italia, che deve subire sistematici attacchi da parte degli incivili che imbrattano muri e distruggono l’arredo urbano. Un problema che i commercianti ed i residenti della zona hanno sollevato più volte con il comitato Terranostra che, attraverso il suo componente Carmelo Sofia, chiede all’amministrazione comunale un’opera urgente di manutenzione straordinaria.


In particolare, all’interno delle fontane, ci finiscono mozziconi di sigarette, lattine, scatoloni e bottiglie di birra vuote: uno spettacolo penoso per vere e proprie pattumiere. Gli spazi verdi e i luoghi di socializzazione senza controlli diventano sistematicamente bersaglio dei vandali. “Perché allora non affidare Largo Podgora alle associazioni, alle parrocchie o agli scout del territorio per rivalutarla?“.



Oggi è necessario attivare una serie di iniziative concordate dove, oltre alla partecipazione attiva dei cittadini, si possa collaborare con tutte quelle associazioni di ex agenti di polizia e carabinieri in pensione che diano un decisivo contributo in termini di sicurezza e pattugliamento dei punti di aggregazione catanesi“. Una cabina di regia che il comitato Terranostra ha chiesto al comune di applicare anche nel parco degli Ulivi, nel parco Fenoglietti, nel parco Gioeni, nel parco Lizzio, in piazza del Carmelo e nel parco di via Gambetta. Luoghi dove le telecamere sono state distrutte con grosso dispendio di denaro pubblico.

“Uno scenario di abbandono che avviene pure all’interno di Largo Podogora – conclude il comitato Terranostra – dove oggi qualcuno, provocatoriamente, propone di eliminarla e al suo posto farci un parcheggio per auto“.