Catania, per gli irriducibili parcheggiatori abusivi arriva il D.A.C.UR.: ecco di cosa si tratta

Catania, per gli irriducibili parcheggiatori abusivi arriva il D.A.C.UR.: ecco di cosa si tratta

CATANIA – Sarà meglio, per taluni irriducibili posteggiatori abusivi, familiarizzare con quest’acronimo che sta per Divieto di accesso in Aree del Centro URbano: è la misura che il Questore di Catania Mario Della Cioppa ha recentemente applicato a tre individui i quali, nonostante le pregresse sanzioni e le conseguenti denunce all’autorità giudiziaria, hanno perseverato nella loro attività illegale di guardamacchine.


Il provvedimento adottato dall’autorità di Pubblica Sicurezza è l’applicazione della normativa in tema di tutela della Sicurezza delle città e del Decoro Urbano contenuta nel noto “Decreto Minniti”, emanato il 20 febbraio 2017 e convertito in Legge, dopo alcune modifiche intervenute nel 2018 col “Decreto Sicurezza”.


In sintesi, con questo decreto, il Questore vieta al posteggiatore abusivo di fare nuovo accesso a quelle aree del centro urbano nelle quali è stato sorpreso a esercitare l’attività illecita, con l’avviso che dove contravvenisse al divieto, incorrerebbe in una reato che prevede la pena dell’arresto da sei mesi a un anno. E, nei casi in cui si ravvisi la gravità dell’antefatto che dà luogo all’emissione del provvedimento, il D.A.C.UR. potrà essere gravato dall’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria, previa convalida da parte dell’autorità giudiziaria, necessaria in tutti quei casi in cui un provvedimento – anche di natura amministrativa qual è il D.A.C.UR. – comporti la restrizione della libertà personale.



L’analogia (invero limitata) col provvedimento adottato per coloro che commettono reati di violenza in ambito sportivo, il cosiddetto D.AS.P.O., è tale da aver fatto meritare al D.A.C.UR. l’appellativo di “Daspo urbano”, ma le fonti normative – ovviamente – sono diverse e lontane nel tempo.

I tre posteggiatori abusivi colpiti dal provvedimento, si sommano ai ventidue “colleghi” controllati e sanzionati nel corso dell’ultima settimana e assurgono a emblema dell’inasprimento dei toni nella lotta a questo odioso fenomeno. Peraltro, proprio nella mattinata di ieri, agenti delle Moto Volanti ne hanno “pizzicati” due – un settantenne e un sessantunenne catanesi – che non hanno fatto in tempo a sottrarsi al controllo dei poliziotti.


E per ultimo, giungono i primi effetti del lavoro congiunto tra gli uomini della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura – che hanno portato a termine l’attività istruttoria ed esecutiva del provvedimento – e i poliziotti delle Volanti: questi ultimi, infatti, proprio nella giornata di ieri, hanno sorpreso il catanese cinquantasettenne B.R. proprio nel medesimo posto in cui era stato controllato e dove, di conseguenza, gli era stato vietato di accedere, sempre in applicazione del D.A.C.UR. emesso dal questore Della Cioppa.

L’uomo è stato, quindi, denunciato all’autorità giudiziaria.

Immagine di repertorio