Catania, la Prefettura adotta provvedimenti restrittivi per attività e settori a rischio infiltrazione mafiosa

Catania, la Prefettura adotta provvedimenti restrittivi per attività e settori a rischio infiltrazione mafiosa

CATANIA – La Prefettura di Catania ha recentemente adottato cinque provvedimenti antimafia interdittivi anche nell’ambito dell’attività di monitoraggio dei settori economici e di attività esposti a rischio di infiltrazione mafiosa.


Un provvedimento è stato adottato nei confronti di una società attiva nell’ambito della logistica e della distribuzione delle merci, avente sede a Catania, settore decisamente rilevante per l’economia locale. In particolare, dall’istruttoria compiuta dalle forze di polizia è emerso un quadro di elementi tali da connotare la vicinanza della citata impresa all’associazione per delinquere di stampo mafioso di Cosa Nostra catanese.


Infatti, sono state acclarate cointeressenze intercorrenti tra un Responsabile della società interdetta, peraltro condannato in quanto ritenuto responsabile di concorso esterno in associazione mafiosa nonché di diverse ipotesi di intestazione fittizia di beni, aggravate dall’art. 7 della l. 203/91 (aggravante di aver agito al fine di agevolare l’attività di un’associazione per delinquere di stampo mafioso), e personaggi di assoluto rilievo nell’ambito della consorteria mafiosa riconducibile alla famiglia “Santapaola-Ercolano”.


Inoltre sono state adottate altre tre informazioni antimafia interdittive a seguito di verifiche su iniziative commerciali ed economiche e su altre attività. Sono stati, quindi, destinatari di informazioni interdittive tre soggetti operanti alcuni nel commercio ed altri in diversi settori, in un Comune sciolto per infiltrazioni mafiose ai sensi dell’art. 143 del T.U.E.L.



Ulteriore destinatario di un altro provvedimento interdittivo è stato un soggetto esercente attività di gestione di giochi on line, settore anch’esso oggetto di particolare, specifica attenzione istituzionale.

Immagine di repertorio