Catania, il degrado di Borgo-Sanzio al centro dell’attenzione. Vulcania: “Spariscono i contenitori per le deiezioni canine”

Catania, il degrado di Borgo-Sanzio al centro dell’attenzione. Vulcania: “Spariscono i contenitori per le deiezioni canine”

CATANIA – Il quartiere Borgo-Sanzio di Catania torna al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica. La denuncia è del Comitato Cittadino Vulcania che, a seguito delle tante segnalazioni ricevute e dai sopralluoghi eseguiti, documenta le condizioni in cui versa il quartiere.

In diverse zone c’è una situazione di degrado e incuria, mancano i contenitori raccolta per le deiezioni canine. A farsi interprete del malcontento dei cittadini del quartiere è la presidente del Comitato, Angela Cerri: “Storie di ordinaria inciviltà, nel quartiere mancano i cestini dove buttare i sacchetti con le deiezioni”.



Le zone segnalate, in particolare, sono via R. Imbriani, via Quieta, via Brancati, Corso Italia, via Canfora, via Torino, via Fimia, via San Pietro, via Raffaello Sanzio Secondo e in tante altre.

“Ci sono aree del quartiere dove è impossibile trovare dei contenitori. Bisogna anche venire incontro alle esigenze dei padroni dei cani, non possono di certo mettersi in tasca il sacchettino e portarselo a casa. Purtroppo, come succede spesso, per colpa di pochi incivili, ci rimettono tutti i cittadini corretti ed educati. Sono tante le vie nelle quali i proprietari lasciano a terra i bisogni dei cani, molte strade e diverse piazze del quartiere, sono veri e propri letamai. Questo evidenzia uno scarso senso civico di molti, ma anche una totale assenza di prevenzione e semmai repressione da parte dell’Amministrazione comunale”.


“Eppure esiste un regolamento che prevede controlli e pertanto invito l’organo competente dell’Amministrazione comunale a farlo rispettare anche utilizzando i vigili urbani specie nelle zone più interessate da questi problemi. Inoltre, questo fenomeno può essere amplificato anche da una scarsissima presenza di cestini/contenitori pubblici e l’organo competente, trincerandosi solo dietro le difficoltà economiche dell’ente, dimostra ancora una volta tutta la propria inconcludenza amministrativa. Il comitato – conclude – auspica quindi l’immediato monitoraggio e ricollocazione degli appositi contenitori.”