Catania, fisico disabile Frisone picchiato dai familiari: la Procura chiede l’archiviazione del caso

Catania, fisico disabile Frisone picchiato dai familiari: la Procura chiede l’archiviazione del caso

CATANIA – Nuova svolta per il caso del fisico catanese Fulvio Frisone, affetto da grave disabilità, che ha accusato i suoi familiari di averlo picchiato con violenza. Questa pagina di cronaca ha tenuto tutti col fiato sospeso per diversi anni.

Oggi, 2 dicembre, la Procura di Catania ha chiesto al Giudice per le indagini preliminari l’archiviazione del caso. A comunicare la notizia sono gli avvocati Giuseppe Lipera, Graziella Coco e Patrizia Mirabella.



Il pubblico ministero ha motivato questa scelta dicendo che si è trattato di un episodio isolato e non si può ravvisare una condotta penalmente rilevante. I legali del fisico, invece, contestano l’archiviazione facendo leva sulla gravità dell’aggressione definita, pertanto, immotivata e, attuata, per di più, contro un soggetto che è incapace, fisicamente, di reagire.

Ma non è la sola questione giudiziaria da risolvere: Fulvio Frisone dovrà comparire davanti al Giudice tutelare del Tribunale di Catania affinché assista alla nomina di un amministratore di sostegno, e affinché vengano sequestrati tutti i suoi conti correnti, in quanto è stato detto che il fisico non è in grado di curare autonomamente i suoi interessi.


Contro tali affermazioni, Frisone ha presentato una querela per diffamazione, calunnia e violazione della privacy e ha chiesto il rigetto dell’azione proposta contro di lui e chiede il risarcimento dei danni per lite temeraria.

I suoi avvocati, a tal proposito, hanno dimostrato, tramite certificato medico, che il loro assistito è in grado di intendere e volere. La sua malattia, infatti, non compromette affatto le sue abilità cognitive.