Catania “cantiere aperto”, dopo la scalinata di San Giovanni Li Cuti novità in arrivo in vista del G7

Catania “cantiere aperto”, dopo la scalinata di San Giovanni Li Cuti novità in arrivo in vista del G7

CATANIA – Una svolta epocale per la viabilità e la mobilità sostenibile della zona litoranea di Catania.

Nella mattinata di ieri è stata aperta ai cittadini la scalinata che conduce dall’antica via Borgetti, attraversando il viale Alcide De Gasperi, al lungomare, in corrispondenza del borgo marinaro di S.Giovanni Li Cuti.

Sotto questa scalinata, composta 350 metri quadri, scorre la nuova galleria del raddoppio ferroviario, denominato Nodo Catania. In virtù di ciò, quindi, il comune di Catania e R.F.I. (Rete Ferroviaria Italiana) stanno studiando una soluzione tecnica condivisa per il deflusso delle acque, data la vicinanza tra la volta della galleria e la sede stradale.

L’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Bosco si è mostrato soddisfatto e ha affermato come quest’area potrà essere utilizzata come parcheggio, surrogando così i posti perduti con la pista ciclabile del lungomare.

Un’opera quindi di grande interesse per la zona, ma le novità non finiscono qui. Entro il grande appuntamento del G7 a Taormina di fine maggio infatti la zona dovrebbe vedere l’apertura della metropolitana costiera, il suddetto Nodo Catania in gestione R.F.I., con le tre nuove stazioni a Ognina, Picanello e piazza Europa, l’apertura del nuovo viadotto in via Fiume, nei pressi della nuova stazione di Ognina, e il completamento del tratto Rotolo-Ognina di viale Alcide De Gasperi, asse parallelo al lungomare.

Anche queste opere, altrettanto importanti per la viabilità e la mobilità sostenibile catanese, sono attese da tutta la cittadinanza da oltre dieci anni. 

Dopo l’apertura della tratta della metropolitana Galatea-Stesicoro, si prospetta quindi una primavera in cui la Catania del futuro comincerà davvero a prendere forma.     

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