Catania, autorizzazione accesso allo stabile di via Castromarino: al via le verifiche propedeutiche agli scavi per la metro

Catania, autorizzazione accesso allo stabile di via Castromarino: al via le verifiche propedeutiche agli scavi per la metro

CATANIA – Qualcosa sembra muoversi riguardo alla vicenda relativa al crollo della palazzina di via Castromarino a Catania, avvenuto lo scorso mese di gennaio. Dopo la riunione operativa avvenuta nel mese successivo e l’istanza presentata lo scorso 10 marzo dal Comune del capoluogo etneo, la scorsa settimana infatti il sostituto procuratore della Repubblica del Tribunale di Catania, Andrea Norzi, ha autorizzato laccesso allo stabile.

Quest’ultima cosa si renderà utile all’esecuzione di tutte le operazioni necessarie alla sua messa in sicurezza e al suo consolidamento. Un’attività importante riguardo alla seguente ripresa dei lavori di scavo per la realizzazione della tratta della metropolitana StesicoroPalestro e per l’incolumità degli abitanti della zona. Il direttore generale della Ferrovia Circumetnea, Salvatore Fiore, sottolinea come ciò favorisca l’inizio delle verifiche propedeutiche agli scavi.


“Queste attività – afferma Fiore – consistono nei consolidamenti del sottosuolo, in un ponteggio di forza nell’edificio e in un sistema di monitoraggio in continuo, che dia informazioni su eventuali cedimenti. Questa fase durerà circa due mesi e in seguito si saprà quando e come iniziare gli scavi. Speriamo al più presto di definire ciò e di riprendere, perché si tratta di cose importanti anche per chi è impegnato a eseguire i lavori”.

Proprio sul tema occupazionale è intervenuto ai nostri microfoni il segretario generale della Feneal Uil Catania, Nino Potenza, che mostra una novità positiva riguardo alla ditta che sta eseguendo i lavori per la realizzazione della metropolitana, la Cmc di Ravenna.



“Finalmente la Cmc – spiega Potenza – ha ricevuto lomologa del concordato e adesso si può iniziare a parlare dell’azzeramento dei debiti pregressi con aziende, fornitori, subappaltatori e operai. Restano ancora da capire, in base al documento che verrà emanato, i tempi entro i quali la società dovrà saldare le passività anche con le banche. Si può guardare con fiducia riguardo al proseguo dei lavori della metropolitana, perché tutto ciò si aggiunge alla recente autorizzazione del Tribunale per la messa in sicurezza dello stabile di via Castromarino. Si tratta di un’ulteriore iniezione di fiducia per la città, perché in futuro si completerà e consegnerà alla città unopera importante e si metterà in moto un meccanismo virtuoso per il trasporto cittadino, grazie a un maggiore utilizzo dei mezzi pubblici”.