Capodoglio incastrato in una rete da pesca illegale nelle acque siciliane: operazioni in corso per liberarlo

Capodoglio incastrato in una rete da pesca illegale nelle acque siciliane: operazioni in corso per liberarlo

LIPARI – Un capodoglio è rimasto impigliato in una rete da pesca illegale.


Il triste evento si è verificato al largo di Salina, nell’arcipelago delle Eolie, dove il grosso cetaceo è stato avvistato da alcune persone intente in attività sportive.


Nella rete è rimasta impigliata la coda dell’animale lungo oltre 10 metri. Da ieri mattina sono all’opera gli uomini dell’equipaggio di una motovedetta della Guardia Costiera, i biologi Monica Blasi e Carmelo Isgrò e alcuni volontari che hanno tentato senza fortuna di liberarlo.


Pare che l’animale sia particolarmente agitato e che questo renda le operazioni più complicate. Anche le condizione meteo non sarebbero favorevoli alle attività di liberazione.

Nelle scorse settimane un altro capodoglio era rimasto impigliato e dopo un paio di ore i sub erano riusciti a liberarlo.


Fonte foto: Ansa.it