Cani Guida Lions, il progetto gratuito al servizio dei non vedenti: “Due occhi per chi non vede”

Cani Guida Lions, il progetto gratuito al servizio dei non vedenti: “Due occhi per chi non vede”

CATANIA –Due occhi per chi non vede” è lo slogan del Servizio Cani Guida dei Lions, una Onlus italiana che ha la finalità di dotare gratuitamente persone non vedenti di un “angelo a quattro zampe” appositamente addestrato, che le renda maggiormente autonome nelle principali attività quotidiane.

A tal proposito, abbiamo sentito Michela Bertino, coordinatrice distrettuale del Servizio Cani Guida Lions del Distretto LEO 108 YB per l’anno sociale 2019/20, che si occupa di organizzare e gestire tutte le attività e le raccolte fondi per la Sicilia da devolvere alla Onlus.


Per prima cosa le abbiamo chiesto di effettuare un “tuffo nel passato”, facendo un excursus dalla nascita del Servizio e della Onlus fino alle grandi conquiste dell’associazione: “Tutto comincia nel 1948 grazie a un uomo straordinario: Maurizio Galimberti. Ingegnere aeronautico, pilota dell’aviazione da caccia durante l’ultima guerra, è vittima di un gravissimo incidente di volo che lo rende totalmente cieco. Non si arrende e acquista in Germania un cane addestrato per la guida dei non vedenti, che gli garantisce un certa autonomia di vita. Si rende subito conto che l’unica scuola di addestramento cani esistente in Italia, a Scandicci, non è sufficiente alla copertura dell’enorme fabbisogno“.

Poi aggiunge: “Con grande determinazione, si attiva per la fondazione di un nuovo centro. Ecco che nel 1959 nasce il Servizio Cani Guida dei Lions. Divenuto socio dei Lions Club Milano Host (il più antico d’Italia), Maurizio Galimberti trova amici disposti ad aiutarlo con generosa disponibilità. Nel 1963 si cura l’addestramento dei cani guida. Nel 1964 c’è il trasferimento al Gallaratese. Il Comune di Milano concede in uso al Servizio, perché vi allestisca un Centro di addestramento, un terreno di circa 5.000 mq nella zona del quartiere Gallaratese. Nel 1965 ecco i primi cani. Nel 1973 c’è il trasferimento a Limbiate“.



Tutto procede nel verso giusto: “Nel corso degli anni si sono succeduti vari presidenti, e poi nel 2011 il Consiglio Direttivo del Servizio Cani Guida, in data 16 aprile, nomina come nuovo presidente il Lions Giovanni Fossati, del Lions Club di Rho. Nel 2013 nascono i canili. Il 5 maggio, in occasione del ‘Limbiate Day‘, viene inaugurata la nuova struttura con 38 box che possono ospitare 2 cani ciascuno, ognuno con giardinetto esterno coperto e zona interna. Nel 2014 viene acquistata l’area di Limbiate dalla provincia di Monza e Brianza. Nel 2015 viene raggiunto un importante traguardo: il 29 aprile viene consegnato il cane guida Ercole, matricola numero 2000. Nel 2016 viene realizzata la nuova nursery“.

Come ci ha spiegato la nostra intervistata, è proprio nel centro di addestramento di Limbiate, uno dei più grandi ed importanti d’Europa, riconosciuto come ente morale con Decreto del Presidente della Repubblica Italiana nel 1986, che ogni anno diversi cani guida sono addestrati e consegnati a non vedenti.

Si parla di un percorso di addestramento articolato, a tratti anche complesso, che richiede tanto impegno, passione e pazienza. Su questa scia, per avere un quadro quanto più possibile completo e nitido, Michela Bertino ai microfoni di NewSicilia ha illustrato le varie tappe:

  • IL CUCCIOLO NASCE – “Da a 0 a 3 mesi i cagnolini nati presso il Servizio Cani Guida Lions sono frutto di una accurata selezione garantita da una serie di rigide verifiche sanitarie: selezione genetica e test caratteriali, fenotipici, molecolari“;
  • IL CUCCIOLO CRESCE – “Da 3 a 12 mesi tutti i cuccioli crescono sotto il nostro attento controllo sanitario e a una perfetta preparazione a livello educativo“;
  • PUPPY WALKER – “I cuccioli vengono affidati a famiglie selezionate, chiamate Puppy Walker, che li allevano per il primo anno di vita“;
  • CONTROLLI SANITARI E CARATTERIALI – “A 12 mesi viene eseguita una accurata visita sanitaria per verificare la buona salute del cucciolo. Poi, un controllo a livello caratteriale per valutare le reazioni, portando il cane sia all’interno del centro sia all’esterno (traffico, mezzi pubblici, luoghi affollati).

Arrivati a questo punto, solo il cane ritenuto idoneo prosegue l’iter:

  • L’ADDESTRAMENTO – “Dai 12 ai 18 mesi si ha l’affiatamento tra addestratore e cane (10/15 giorni). Nello specifico: percorso in campo ostacoli interno, dove il cane impara comandi e riconoscimento ostacoli; percorso esterno in zone a basso traffico (es. Limbiate, Saronno); percorso esterno in zone a medio traffico (es. periferia di Milano); percorso esterno in zone ad alto traffico (es. Milano centro, mezzi pubblici)“;
  • L’ASSEGNAZIONE – “Verificata la lista di attesa, si evidenzia il non vedente con caratteristiche fisiche idonee al cane addestrato (altezza, peso, velocità motoria)“;
  • L’AFFIATAMENTO – “Per conoscersi a vicenda, il cane viene consegnato al non vedente per un periodo di circa 15 giorni“;
  • LA FORMAZIONE DEL NON VEDENTE – “Il non vedente è ospite all’interno del centro di Limbiate per la frequentazione del corso con addestratore del cane guida .L’obiettivo è quello di apprendere tutte le tecniche e i comandi necessari alla guida con il cane“.

Soprattutto in questo momento tanto delicato e complesso che stiamo vivendo da qualche mese, che ci ha portati a combattere con un “mostro” più grande di noi, è bene che vi sia una maggiore sensibilizzazione verso il progetto perché più persone ne sono a conoscenza più è facile per un non vedente muoversi in compagnia del proprio cane, rispettando la distanza richiesta dalle norme contenitive che mirano a prevenire ulteriori contagi nel Bel Paese. Sono gli altri, infatti, che devono prestare maggiore attenzione a informare di ogni problematica chi non riesce a percepire il pericolo.

Questo straordinario obiettivo ha un costo importante e per questo è necessario ottenere risultati ancora maggiori. La nostra intervistata ha concluso: “Molto c’è da fare, soprattutto aumentare il numero dei cani addestrati per diminuire la lista d’attesa troppo lunga. I Lions ed i Leo clubs, o chiunque altro intendesse sponsorizzare l’addestramento di un cane guida, potrà contribuire con il versamento di una quota presso le seguenti coordinate bancarie: Conto corrente postale (BancoPosta) n. 42123208 intestato a: Servizio Cani Guida dei Lions 20812 Limbiate (MB) – Via M. Galimberti, 1; Banca di Credito Cooperativo di Carate Brianza (BCC) IBAN: IT92G0844001602000000245179; Banca Popolare di Milano (BPM) IBAN: IT46X0503401698000000029255“.

Siamo davanti ad una realtà estremamente bella, utile al prossimo che regala emozioni senza fine, soprattutto perché l’amore e la cura sono i veri motori che guidano addestratori e coloro che si occupano del centro. Donare gratuitamente un compagno di vita ad un non vedente significa permettergli di “vedere” il mondo ed esplorarlo – seppur in un modo alternativo – cambiando in meglio la qualità di vita e creando delle relazioni speciali difficili da spiegare a parole.

Si ringrazia Michela Bertino per il comparto fotografico.