Calcio a involucro di droga per scappare, ma viene beccato dai carabinieri: ai domiciliari 48enne

Calcio a involucro di droga per scappare, ma viene beccato dai carabinieri: ai domiciliari 48enne

TRAPANI – Oggi i carabinieri delle stazioni di Erice e Trapani Borgo Annunziata hanno effettuato uno specifico servizio antidroga, arrestando per detenzione ai fini di spaccio Alberto Cangemi, 48 anni, disoccupato con precedenti di polizia, trovato in possesso complessivamente di 11,55 grammi di hashish e 12,37 grammi di cocaina.

I militari, già da qualche tempo, stavano svolgendo delle indagini tenendo sotto controllo i suoi movimenti e, nel corso di un mirato servizio di osservazione, hanno notato la sua presenza, già alle prime luci del mattino, nel piazzale di fronte alla sua abitazione dove passavano diversi veicoli i cui conducenti avevano gli inconfutabili atteggiamenti tipici degli acquirenti di stupefacenti.



Nel momento ritenuto più opportuno i carabinieri sono intervenuti per svolgere le necessarie perquisizioni e Cangemi, che indossava una felpa con cappuccio che gli copriva parzialmente il volto, essendosi accorto della loro presenza, ha dato un calcio a un involucro e è si allontanato velocemente nel tentativo di far perdere le proprie tracce. I militari sono comunque riusciti prontamente a bloccare il giovane e hanno proceduto alla perquisizione personale che ha permesso di recuperare 4 dosi di cocaina e 2 dosi di hashish abilmente nascoste nei vestiti, oltre alla somma di 140 euro in contanti, verosimilmente guadagno della attività di spaccio.

Data la situazione, i carabinieri hanno deciso di svolgere più approfonditi accertamenti, in primis con l’intervento dell’unità cinofila dell’Arma, il pastore tedesco Derby, che ha dato il suo contributo con il recupero del sacchetto di plastica di cui si era sbarazzato il 48enne, che è risultato contenere ulteriori 8 dosi di hashish e 15 di cocaina. All’interno dell’appartamento sono stati, invece, recuperati due bilancini elettronici di precisione e altro materiale utile per il confezionamento delle dosi. Tutto ciò è stato posto immediatamente sotto sequestro.


Cangemi, al termine delle attività di perquisizione e concluse le formalità di rito, è stato arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio direttissimo.