Caccamo, sindaco VS consiglio comunale: arrivano le dimissioni di Nicasio Di Cola

Caccamo, sindaco VS consiglio comunale: arrivano le dimissioni di Nicasio Di Cola

CACCAMO – Il sindaco di Caccamo, in provincia di Palermo, Nicasio Di Cola, ha rassegnato le dimissioni e lo ha annunciato alla cittadinanza attraverso il suo profilo Facebook.


È stata una decisione sofferta – spiega il primo cittadino – ma necessaria per porre fine allo scontro con il Consiglio Comunale. Si è tentato di raggiungere un accordo per completare i due anni che mancano per concludere il mandato elettorale per il bene della Cittadinanza“.


Nel post, il sindaco Di Cola, in carica dal 2017, ha spiegato le motivazioni delle sue dimissioni che sono legate alla richiesta del Consiglio Comunale di azzerare la giunta e nominare 4 nuovi assessori esterni, scelti proprio dal consiglio.



Personalmente – spiega il sindaco dimissionario di Caccamo – ho ritenuto inaccettabile tale proposta, in quanto avrei dovuto sacrificare gli assessori attuali che hanno lavorato con impegno e sacrificio per dare spazio a delle persone con le quali avrei dovuto amministrare con la prospettiva di essere condizionato nelle scelte e per nome e per conto di quel Consiglio Comunale che ha usato espressioni offensive e denigratorie mei miei confronti, comprese le smorfie fatte alle mie spalle durante i miei interventi e notate da tutti i cittadini che seguivano in diretta le sedute del Consiglio Comunale“.

Avrei potuto contraccambiare ma il ‘discorso dell’odio’, quello che non dice ma fa, quello che non spiega, ma offende, non mi appartiene. Per cui tra la velleità di continuare a fare il Sindaco e di tutelare la mia dignità di uomo – evidenza Nicasio Di Cola – ho preferito la seconda ipotesi, ponendo fine a una situazione non più sostenibile“.


Ho sempre svolto con abnegazione, sacrificio e spirito di servizio nei confronti della comunità il mio mandato amministrativo conferitomi dalla cittadinanza e nessuno può affermare il contrario. 

Il rammarico più grande – conclude il sindaco – che mi rimane è quello di non poter portare a compimento i tanti progetti avviati sui quali insieme alla Giunta abbiamo speso tanto impegno ed energia“.

Fonte immagine AgrigentoOggi