Bufera al commissariato: 6 poliziotti indagati per abuso d’ufficio e “favori” in cambio di denaro

Bufera al commissariato: 6 poliziotti indagati per abuso d’ufficio e “favori” in cambio di denaro

PARTINICO – Dodici persone, e tra loro sei poliziotti del commissariato di Partinico (in provincia di Palermo), sono indagate per corruzione, peculato, concussione, falso, favoreggiamento e accesso abusivo ai sistemi informatici.

Porto d’armi sarebbero stati concessi in cambio di denaro, refurtiva trafugata, denunce fatte ritirare e aggiustate, irregolarità in un arresto (l’indagato affidato a tre guardie giurate).



Uno dei poliziotti, P. T., avrebbe l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La moglie, G. G., assistente capo, avrebbe subito un divieto di dimora, ora revocato. Alle denunce anonime sono seguite indagini – coordinate dal pubblico ministero Francesco Gualtieri – dei poliziotti dello stesso commissariato. Gli altri agenti indagati sono G. V., F. S., A. G. D. G. e V. M.

L’inchiesta sarebbe stata integrata con alcune intercettazioni e fra queste ce ne sarebbe una dalla quale emergerebbe che tre poliziotti si sarebbero appropriati di alcune borse contraffatte, rubate e poi sequestrate, falsificando un verbale e omettendo di indicare quelle “sparite”


Le persone che avrebbero chiesto favori sono C. F., V. M. e S. S.  Sotto inchiesta pure 3 guardie giurate: S. D., D. D. M. e M. D. L..

Immagine di repertorio